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Nell’approcciarsi all’argomento “Israele”, inevitabilmente, si paga lo scotto della doverosa cautela ad esprimere giudizi in virtù dello spontaneo riferimento storico alla tragedia della Shoà: proprio per il rispetto dovuto alle vittime e per dimostrare di aver compreso l’orribile insegnamento di quel precedente, associare Olocausto e governo israeliano rappresenta un falso storico, di cui vergognarsi se si possiede una coscienza.

Da oltre un anno nei cortei e presidi a sostegno dei palestinesi le giovani ed i giovani arabi danno lezione di storia all’ANPI con lo slogan “I partigiani ce lo hanno insegnato, difendere la propria Patria non è reato”. Una lezione di storia che vale anche per i paesi arabi, per il regime collaborazionista che “governa” parte della Cisgiordania, i vari paesi “amici” del popolo palestinese.

Le immagini e le cifre parlano da sole: in poche ore 60 morti e circa 3 mila feriti tra gli inermi manifestanti palestinesi. Trucidati a sangue freddo. Questo è il prezzo sanguirario imposto al popolo palestinese dagli Stati Uniti d’America, in ossequio alla colonizzazione sionista della Palestina.

Esattamente 70 anni fa avvenne la fondazione unilaterale dello Stato d’Israele, ricorrenza che dalla popolazione palestinese viene ricordata come la Nakba (la catastrofe) e che ha determinato l’ufficializzazione del progetto sionista di colonizzazione della Palestina, un progetto che è stato appoggiato sin da subito dall’imperialismo inglese e, in seguito, dal blocco a guida Usa col fine di mettere le mani sul Medio Oriente.

Pubblichiamo di seguito il volantino diffuso dal Fronte Palestina durante la partecipazione alla Manifestazione nazionale per la Palestina a Roma e quella cittadina a Milano.

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Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

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