admin's blog

27
Oct 2014

Israele: mille nuove case per i coloni e bus separati per i palestinesi

Mentre le tensioni a Gerusalemme est restano elevate dopo gli scontri di questi giorni, il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha approvato l’estensione nell’area palestinese della città di altre due zone ebraiche: a Ramat Shlomo, anticipa Haaretz, saranno costruiti altri 660 appartamenti riservati a coloni ebrei, e a Har Homa altri 400. Come se non bastasse Netanyahu ha anche approvato la costruzione di 12 nuove strade nella Cisgiordania occupata.

I coloni hanno cercato in più occasioni di escludere i lavoratori palestinesi pendolari da questi bus ed hanno prodotto un video per chiedere sia loro vietato l'uso. Come se non bastasse, il governo di tel Aviv sta rafforzando l’apartheid imposta alla popolazione araba dei territori occupati. Rispondendo positivamente alle richieste dei coloni, e in particolare al cosiddetto "Comitato dei Coloni di Samaria", il ministro della Difesa Moshe Ya'alon ha emanato una direttiva che vieta ai lavoratori palestinesi di viaggiare sui mezzi pubblici israeliani in Cisgiordania.

22
Oct 2014

Il Fronte d'azione studentesco progressista in marcia per la Palestina affronta i soldati di occupazione a Ofer

IL PSAF delle università della Cisgiordania ha organizzato una manifestazione lo scorso 21 ottobre, con corteo da Piazza Manara, a Ramallah, per protestare contro l'insistente repressione inflitta a Gerusalemme ed Al-Aqsa ed in sostegno ai prigionieri palestinesi, chiedendo la liberazione del compagno Ahmad Sa'adat e di tutti i prigionieri rinchiusi nelle carceri dell'occupazione.

Il corteo ha proceduto fino alla prigione e base militare di Ofer, dove gli studenti e i manifestanti si sono trovati ad affrontare le truppe di occupazione armate. Di seguito alcune immagini della manifestazione.

21
Oct 2014

La campagna Siamo tutti Resistenza commemora i martiri di Gaza

La campagna Siamo tutti Resistenza, organizzata dall'Unione dei giovani progressisti palestinesi, ha esposto un pannello di fronte al palazzo del Consiglio legislativo palestinese a Gaza city in onore ai caduti palestinesi nell'aggressione sionista di Gaza del 2014, riportante i nomi dei 2.147 martiri uccisi per mano delle forze di occupazione.

Basil Atawneh, coordinatore dell'iniziativa, ha dichiarato che la campagna sta tenendo fede alla causa dei martiri che hanno dato la vita per la libertà e la dignità della Palestina, esempi ed ispirazioni per il popolo palestinese in marcia verso la vittoria. "Non c'è grado di bombardamento e di distruzione che possa superare la volontà del popolo palestinese. Ogni nome di questi martiri porta una storia. Per ogni nome accenderemo una candela, così che aumenti la luce che illuminerà la strada verso la liberazione. Questo enorme numero di martiri è una testimonianza schiacciante della barbarie dell'occupazione e dell'odioso crimine commesso contro il nostro popolo", ha aggiunto Atawneh.

15
Oct 2014

Il FPLP chiede di lottare per resistere agli attacchi dell'occupazione contro Al-Aqsa e Gerusalemme

Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina ha invitato il popolo palestinese di Gerusalemme, delle zone occupate del 1948, della Cisgiordania occupata e di tutto il mondo, a prendere provvedimenti immediati e urgenti per affrontare gli attacchi di centinaia di coloni e soldati di occupazione che sono iniziati Lunedi 13 ottobre.

I coloni stanno tentando di organizzare ed attuare "azioni concrete" verso il controllo della moschea Al-Aqsa, con la volontà di isolarla e presumibilmente di “ricostruire il Tempio" al suo posto. Ciò fa parte di un piano sionista per ottenere il pieno controllo di Gerusalemme e per tentare di cancellare lo status della città come capitale eterna del popolo palestinese. Secondo il PFLP ciò che sta accadendo può rappresentare uno sviluppo pericoloso e un'escalation nella politica delle forze di occupazione, che hanno preso d'assalto al-Aqsa a centinaia, chiudendo la zona, impedendo ai palestinesi di entrare o uscire, al fine di garantire un percorso chiaro per i coloni che così possono entrare sotto la bandiera della "Rinascita del Tempio".