AIC - Italia


 

21
May 2013

FOTO: Attivisti contro la nuova colonia di Ush Ghrab

Foto di Ryan Rodrick Beiler


Un attivista palestinese mostra una nota ai soldati israeliani contro il futuro insediamento a Ush Ghrab, nel villaggio palestinese di Beit Sahour

Gli attivisti del Comitato Popolare di Betlemme contro il Muro e le Colonie hanno marciato nell’area di Ush Ghrab a Beit Sahour la scorsa domenica per protestare contro la nuova colonia israeliana Shdema. Gli attivisti hanno attaccato note all’ingresso dell’area, mettendo i coloni sull’avviso: “La gente di Beit Sahour rigetta ogni presenza israeliana dietro la scusa della cosiddetta ‘educazione’. La presenza dei coloni è considerate un crimine per il diritto internazionale. Beit Sahour, nota per la sua resistenza popolare, prenderà misure se e quando i coloni proveranno ad entrare a Ush Ghrab”.

20
May 2013

VIDEO: Il giorno della Nakba 2013

Il 15 maggio ha segnato il 65esimo anniversario della Nakba, il trasferimento forzato della popolazione palestinese nel 1948. In Cisgiordania e Gerusalemme si sono tenute marce e manifestazioni per commemorare la catastrofe della Palestina.


(Foto: Lea Frehse, AIC)

Nel 1948 oltre 750mila palestinesi sono stati costretti a fuggire durante la guerra che ha condotto alla creazione dello Stato di Israele. Oggi oltre sette milioni di palestinesi sono registrati come rifugiati in tutto il mondo. Ogni anno il giorno della Nakba viene commemorato per onorare l’identità del popolo palestinese e il diritto al ritorno dei profughi.

17
May 2013

Nuovo approccio Usa alla pace israelo-palestinese?

Sembra che l'amministrazione Obama stia tentando con calma di rinnovare il processo di pace tra israeliani e palestinesi, ma ma stavolta con l'aiuto della Lega Araba. C'e' qualcosa di nuovo nella visione americana di aggirare le ragioni che hanno condotto al fallimento degli Accordi di Oslo? La risposta, sfortunatamente, e' no, spiega Nassar Ibrahim.


Il segretario di Stato Kerry incontra la delegazione della Lega Araba a Washington

Il 29 aprile il segretario di Stato Kerrt ha incontrato una delegazione della Lega Araba guidata dal ministro degli Esteri del Qatar, Sheikh Hamad bin Jassem. Anche il vice presidente Usa Joe Biden ha partecipato alla riunione. Kerry ha presentato l'approccio statunitense al processo di pace. Il primo maggio il quotidiano libanese Al Akhbar ha pubblicato elementi e meccanismi che dovrebbero sostenere tale processo, cosi' come presentato da Kerry:

16
May 2013

Dopo 65 anni, la Nakba continua

Degli  11.4 milioni di palestinesi nel mondo, il 66% sono stati forzatamente trasferiti (rifugiati o Internally Displaced Persons) e oltre la meta vive in esilio. Invece di essere un evento relegato nella memoria, la Nakba continua da 65 anni.


(Foto: Institute for Palestinian Studies)

Nell’ultimo anno, ad esempio, la colonizzazione, l’occupazione e l’apartheid israeliane hanno colpito la presenza indigena palestinese, in particolare a Gerusalemme, nell’Area C della Cisgiordania, nella buffer zone di Gaza e nel Negev. Il 6 maggio 2013, Israele ha approvato il Piano Prawer che minaccia di trasferire con la forza oltre 70mila beduini palestinesi del Negev. Lo stesso giorno, Israele ha emesso undici ordini di demolizioni di case palestinesi nel villaggio di Deir Nidham, vicino Ramallah, che – se portati avanti – lascerebbero 40 palestinesi senza un tetto. Su grande e piccola scala, il trasferimento continuo ripete il crimine originario della Nakba e la tragedia che trasforma ogni anno i palestinesi in rifugiati e Internally Displaced Persons.