Israele-Palestina: nell’impunità aumentano le violenze dei coloni ai danni dei palestinesi

Le violenze dei coloni israeliani ai danni dei palestinesi sono in netto aumento: lo sostengono numerose agenzie umanitarie delle Nazioni Unite e organizzazioni non governative (ong) sia israeliane che palestinesi.

In una riunione tenuta ieri a Ramallah, in Cisgiordania, le associazioni hanno parlato chiaramente della volontà, da parte dei coloni, di intimidire o di vendicarsi dei palestinesi e del clima di impunità totale che circonda queste azioni.

“L’anno scorso, il numero di attacchi dei coloni che hanno fatto vittime palestinesi o danni alle loro proprietà è aumentato di oltre un terzo” afferma un comunicato congiunto diffuso dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, dal Fondo dell’Onu per l’Infanzia (Unicef), dal programma ecumenico di accompagnamento in Palestina e Israele (Eappi), nonché dalle ong israeliane B’Tselem e Yesh Din e da quella palestinese Al-Haq.

Secondo queste organizzazioni gli attacchi sono aumentati di circa il 150% se si prendono in esame gli ultimi tre anni, a partire cioè dal 2009.

“La violenza è un mezzo per sfollare i palestinesi ed estendere le colonie, è tutto molto esplicito” ha aggiunto Jessica Montell, direttrice dell’ong israeliana B’Tselem.
 

Fonte: Atlas