L'Egitto boicotterà l'ADIDAS

Egitto: Anwar Saleh, presidente dell' Egypt Football Association (EFA) ha confermato che l'Egitto boicotterà la società Adidas per conformarsi alla decisione della gioventù araba e dei ministri dello Sport

"Abbiamo deciso di boicottare l'azienda a prescindere dalle conseguenze. Non è solo una mia scelta, questa è una decisione ministeriale e non posso ignorarla". Queste le parole di Saleh, citato dal giornale sportivo Ahram.

All'inizio di questo mese, il principe saudita Nawaf Bin Faisal, presidente del Consiglio arabo della gioventù e ministro dello Sport, ha annunciato durante la riunione del Consiglio a Jeddah che "tutte le aziende che hanno sponsorizzato la maratona di Gerusalemme, tra cui Adidas, saranno boicottate".

Adidas, produttore di abbigliamento sportivo, è stato l'unico sponsor non-israeliano della gara, e il consiglio sportivo considera questo "un tentativo da parte di Israele di ingannare l'opinione pubblica nel far credere che Gerusalemme sia la sua capitale, fatto che costituisce una violazione di tutte le risoluzioni delle Nazioni Unite."

Il responsabile marketing della EFA Amr Wahbi ha avvertito delle pesanti perdite che danneggeranno la squadra nazionale e la stessa EFA, qualora la decisione venisse applicata.

"Ci saranno circa 1,7 milioni di euro di perdite all'anno a causa di questa decisione. Non saremo in grado di trovare un altro sponsor in così breve tempo, anche a causa delle attuali circostanze che ci sono in Egitto", ha detto.

Le attività di calcio in Egitto sono state sospese a seguito del disastro avvenuto a Port Said il 1 ° febbraio, quando vi sono stati 73 morti e centinaia di feriti.

Gli egiziani si sono allenati in Qatar e negli Emirati Arabi in vista della Coppa delle Nazioni Africane del 2013 e delle qualificazioni della Coppa del Mondo del 2014.

Fonte: english.ahram.org.eg
Traduzione a cura di PalestinaRossa