COMUNICATO STAMPA
Roma 13 giutno 2012
Oggi, di fronte alla sede della Federazione Italiana Gioco Calcio (FIGC) in via Gregorio Allegri a Roma, le organizzazioni di solidarietà con il popolo palestinese hanno segnato un goal importante per la causa palestinese.
Un nutrito gruppo di attivisti ha dato voce a quanti in Italia si stanno stringendo intorno a Mahmoud Al Sarsak, calciatore palestinese che da tre mesi è in sciopero della fame ed è ormai in pericolo di morte.


Una delegazione è stata ricevuta dal Segretario della FIGC, dottor Antonio Di Sebastiano, al quale ha spiegato che Sarsak è stato fermato nel luglio del 2009 mentre attraversava il valico di Erez per raggiungere la sua squadra in Cisgiordania. Da allora Sarsak è detenuto senza processo con l'accusa di essere un combattente illegale, una definizione di comodo che consente allo Stato di Israele di trattenere un cittadino palestinese senza processo e senza ulteriori elementi probatori.
La delegazione ha chiesto alla FIGC e all'AIC di farsi carico della condizione di Mahamud Al Sarsak, di esprimere una posizione umanitaria e di sostegno al diritto internazionale in coerenza con quelli che sono i principi e i riferimenti statutari della FIGC e dell'AIC. Nelle scorse ore il presidente della FIFA Sepp Blatter, l'indimenticato campione francese Éric Cantona e molti giocatori e sportivi spagnoli, tra cui Javier Paredes (Zaragoza), Antonio López (di Madrid), Carlos Gurpegui (Athletic), Patxi Puñal (Osasuna), hanno espresso solidarietà con Sarsak e preoccupazione per le sue condizioni.
La delegazione ha consegnato una lettera di richieste al rappresentante della FIGC ed ha sollecitato la Federazione affinché faccia sentire la solidarietà e la vicinanza del mondo del calcio a Sarsak e alla Federazione calcistica palestinese. Il dottor Di Sebastiano ha ricordato che la FIGC proprio di recente ha ospitato la Nazionale di calcio palestinese ed i suoi dirigenti, sottolineando che lo sport ha lo scopo ed il compito di avvicinare i popoli e parlare di pace. La FIGC ha già pubblicato sul suo sito un comunicato in cui si afferma che "una delegazione di rappresentanti di associazioni per la Palestina ha incontrato questa mattina il Segretario della FIGC Antonio Di Sebastiano, presso la sede federale di Via Allegri, per consegnare un documento di sostegno alla causa di Mahmoud Sarsak, calciatore della Nazionale palestinese detenuto da tre anni in Israele. Sarsak domenica scorsa è stato trasferito dal carcere di Ramle all'ospedale di Assaf Harofeh per l'aggravarsi delle sue condizioni causate da 87 giorni di sciopero della fame (...)". I promotori della manifestazione attendono ora iniziative concrete da parte dei dirigenti federali per salvare la vita di Sarsak e per ottenerne la liberazione.

A conclusione dell'incontro, i manifestanti hanno ricordato che la detenzione senza processo di Sarsak è una condizione che coinvolge centinaia di palestinesi, tra cui decine di minori a partire dai 12 anni di età, e che le condizioni degli oltre 4000 detenuti nelle carceri israeliane meritano l'attenzione dell'opinione pubblica e delle istituzioni. Troppe volte nella storia abbiamo assistito indifferenti al dramma di un popolo: non siamo più disposti a farlo, hanno concluso i manifestanti.
I promotori del sit-in per Mahmoud Sarsak
In allegato: la lettera consegnata alla FIGC
PRESS RELEASE
Today, outside the headquarters of the Italian Football Federation (FIGC), via Gregorio Allegri in Rome, the organizations of solidarity with the Palestinian people have marked an important goal for the Palestinian cause.
A large group of activists has given voice to those who in Italy are supporting Mahmoud Al Sarsak, the Palestinian football player for three months on hunger strike and now in danger of death.
A delegation was received by the Secretary of the FIGC, Dr. Antonio Di Sebastiano; they explained to him that Sarsak was stopped in July 2009 while crossing the Erez checkpoint to join his team in the West Bank. Since then Sarsak is held without trial on charges of being an illegal combatant, a definition of convenience that allows Israel to detain a Palestinian citizen without trial and without further evidence.
The delegation asked the FIGC and AIC to take on the situation of Mahamud Al Sarsak and express a position of support according to humanitarian and international laws consistent with those principles which are the statutory references for FIGC and AIC. Few hours ago FIFA President Sepp Blatter, the unforgettable French star Eric Cantona and many Spanish players and athletes, including Javier Paredes (Zaragoza), Antonio López (Madrid), Carlos Gurpegui (Athletic), Patxi Puñal (Osasuna), expressed solidarity with Sarsak and concern for his conditions.
The delegation delivered a letter of demands to the representative of the FIGC and urged the Federation to signify solidarity and closeness of football world to Sarsak and to the Palestinian Football Federation.
Dr. Di Sebastiano said that the FIGC has just recently hosted the National Palestinian football and its directors, stressing that sport has the purpose and task of bringing people together and talk about peace. The FIGC has posted on its website a press release stating that "a delegation of representatives of associations for Palestine met this morning with the Secretary of FIGC Antonio Di Sebastiano, at the headquarters of Federation in via Allegri, delivering a document to support the cause of Mahmoud Sarsak, National Palestinian player, prisoner in Israel for three years. Sarsak on Sunday was transferred from Ramle prison hospital in Assaf Harofeh hospital because of worsening of his condition caused by 87-day hunger strike(...)." The promoters of the event now expected a concrete action by federal managers to save the life of Sarsak and secure his release.
To conclude, the protesters warned that the detention without trial of Sarsak is a condition that involves hundreds of Palestinians, including dozens of children from 12 years of age, and the conditions of over 4000 inmates in Israeli prisons deserves the attention of people and institutions. Too many times in history people were indifferent to this tragedy: we are no longer willing to do so, concluded the protesters.
Sit in alla Figc - via Allegri, Roma - per la liberazione di Mahmoud Sarsak contro il regime di apartheid israeliano. Servizio di Studio Sport, Italia1, edizione del 13 giugno 2012 ore 13.