Report dell'incontro con Michele Giorgio a Milano

LA “CRISI” DELLA “SOLIDARIETÀ” CON LA PALESTINA
Nell'ambito della solidarietà con la Palestina, a livello sia nazionale sia internazionale, ormai da tempo si riscontrano difficoltà nel creare una base condivisa da cui partire e su cui lavorare. Riteniamo che questo fenomeno sia una naturale conseguenza delle plurime visioni che della Palestina hanno gli stessi palestinesi, divergenza ancor più evidente se si guarda ai vertici delle classi dirigenti.
La controversia continua a vorticare intorno a un forum programmato per giovedì 7 febbraio al Brooklyn College per discutere il crescente movimento globale di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele.

In una lettera al Brooklyn College, la presidente Karen Gould e nove membri del Consiglio cittadino di New York, hanno minacciato di tagliare i fondi alla scuola se il dipartimento di scienze politiche dovesse continuare a co-sponsorizzare l’evento. La sera prima dell’incontro, però, la Gould ha difeso il suo diritto di tenere l’incontro, affermando che l’impegno del Brooklyn College e il suo personale “ai principi della libertà accademica rimane saldo.” Questa settimana, due consiglieri del municipio hanno rifiutato il loro appoggio alla lettera e perfino il sindaco Michael Bloomberg ha difeso il diritto del Brooklyn College e dei suoi studenti a tenere l’incontro di protesta contro Israele.
Pesaro 13 gennaio 2013, Teatro Rossini ore 19. Coadiuvato da due miei allievi dell'Accademia di Belle Arti di Urbino, sono sul palco a sistemare il set per l'intervista .. illuminazione, sedie, telecamere, micorfoni. Moni Ovadia arriva puntuale, lo spettacolo “Il registro dei peccati” è fissato per le 21, abbiamo i minuti contati per effettuare la nostra chiacchierata prima del suondcheck.

Ovadia è subito disponibilissimo, si siede, spalle alla platea. Inizia l'intervista. La conversazione parte dall'Obraz Cinestudio... l'attore drammaturgo negli anni '70 è a Milano e all'Obraz Francesca Bandel Dragone, per anni traduttrice ufficiale di Anthony Burges, in quel periodo traduce ed adatta i film più conosciuti dei Fratelli Marx (guarda lo speciale dell'Obraz del 1981), eredi della comicità dissacrante e anarchica della cultura yiddish. Non ostante Ovadia, profondo conoscitore della cultura yiddish, all'epoca non ebbe modo di contribuire alla traduzione, l'arte comica dei Fratelli Marx diventa il filo conduttore di tutta l'intervista. Un umorismo originale, unico che da sempre ha contraddistinto la tradizione ebraica, ma che come radice scomoda, è stato nel tempo volutamente dimenticato in favore di un'immagine diversa della cultura ebrea, quella Israeliana, fatta di nazionalismo, guerra, paura.
Condanniamo gli attacchi contro sostenitori della campagna BDS e i diritti dei palestinesi!
** BDS Italia aderisce e invita a firmare come singol@ o organizzazioni, mandando un'email a brooklyncollegesjp [at] gmail [dot] com (brooklyncollegesjp [at] gmail [dot] com) oppure compilando il modulo.

Noi sottoscritti deploriamo le azioni intimidatorie da parte di politici e altri contro studenti attivisti e docenti e le accuse calunniose di antisemitismo contro i sostenitori della campagna di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS) contro Israele.