Manifestazione

7
Feb 2015

Bisogna agire: la prossima udienza per la studentessa palestinese prigioniera Lina Khattab sarà il 16 febbraio

Lina Khattab, 18 anni, è una studentessa del primo anno dell'università palestinese di Bir Zeit e una ballerina di musica folcloristica. Lina affronterà la sua prossima udienza presso il tribunale militare nel carcere di Ofer il 16 febbraio 2015.

Khattab è stata arrestata dai militari israeliani il 13 dicembre 2014 durante una manifestazione studentesca a sostegno dei prigionieri politici palestinesi detenuti nella prigione di Ofer; è stata accusata di "lancio di pietre" e "partecipazione ad una manifestazione illegale,". I palestinesi che partecipano o sono nelle vicinanze di manifestazioni popolari contro l'occupazione israeliana vengono spesso colpiti da accuse arbitrarie.

1
Feb 2015

Cadano accuse contro manifestanti #StopElbit, il produttore di armi israeliano e il governo UK temono il processo

Attivisti hanno denunciato che il governo del Regno Unito e la fabbrica di armi israeliana Elbit potrebbero temere un processo giudiziario che li porterebbe in tribunale per la loro complicità nei crimini di guerra israeliani.

Questa notizia segue l’annuncio che tutte le accuse contro nove manifestanti che avevano occupato il tetto della fabbrica della Elbit Systems nello Staffordshire durante l’attacco a Gaza del 2014 erano cadute. Ciò significa che al governo britannico non sarà più richiesto di rivelare i dettagli del commercio di armi con Israele, e Elbit non dovrà più testimoniare sull’uso dei suoi droni durante il massacro di Israele a Gaza la scorsa estate.

27
Dec 2014

Le cose incredibili che siamo riusciti a fare insieme nel 2014 - Comitato Palestinese per il BDS

Per i palestinesi e le persone di coscienza in tutto il mondo il 2014 sarà ricordato come l'anno in cui Israele ha compiuto la sua più sanguinosa strage dei palestinesi nella Striscia di Gaza assediata. Ma il 2014 è stato anche un anno di lotta che ha visto proseguire la resistenza, livelli senza precedenti di solidarietà internazionale con la Palestina e enormi passi in avanti per il movimento di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS).

Ecco la nostra rassegna di alcuni dei principali sviluppi del BDS nel 2014. Il Comitato Nazionale palestinese per il BDS (BNC), la coalizione di organizzazioni della società civile palestinese che si impegna a guidare e sostenere il movimento BDS, ringrazia vivamente ogni persona che ha sostenuto e contribuito al movimento quest'anno. Se potete, vi chiediamo di fare una donazione per la nostra prima raccolta fondi. Ci aiuterà a produrre materiale e ricerche di cui il nostro movimento ha bisogno per avere un impatto ancora maggiore nel corso del 2015.

3
Dec 2014

L’ombra dei due stati

Era marzo 2009 quando alla conferenza  internazionale di Sharm el Sheikh si annunciava l’ammontare stanziato per la ricostruzione a Gaza, collegando l’azione alla ripresa del processo di pace. Quasi 4,5 miliardi di dollari la somma raccolta alla conferenza. Un impegno concreto chiarito dagli 87 tra Paesi e organizzazioni finanziarie presenti al vertice.

Il segretario di Stato americano, H. Clinton affermava: “La risposta alla crisi di Gaza non può essere disgiunta dai più ampi sforzi per arrivare a una pace complessiva e l’amministrazione Obama è decisa a impegnarsi con forza perché israeliani e palestinesi riescano a convivere pacificamente sul principio due popoli, due Stati”. Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi  prometteva stanziamenti per cento milioni di dollari, spalmati in quattro anni per la sola ricostruzione di Gaza. Il premier sottolineava la necessità di creare due Stati, quello palestinese accanto a quello israeliano, che vivano in pace e sicurezza con dei governi di unità nazionale”. “Gli israeliani – dichiarava – si diano un governo capace di volere la pace e di assumersi i sacrifici che la pace comporta”.