Manifestazione

15
Mar 2014

Dalla settimana di denuncia dell’apartheid israeliana al ricordo della Nakba

La solidarietà internazionalista al fianco del popolo palestinese

Apartheid. Non c'è altro modo per chiamare la discriminazione quotidiana subita dal popolo palestinese da parte di Israele. Ed è la denuncia che ormai da anni nelle piazze di tante città del mondo viene urlata con mostre, presidi e video comunicativi sulla condizione vissuta in terra di Palestina, e così è stato anche in queste settimane.

Apartheid perché è da più di sessanta anni ormai che Israele, alla faccia del diritto internazionale e delle centinaia di mozioni ONU e di vari organismi internazionali discrimina, espelle, uccide donne uomini e bambini palestinesi. Perché ogni giorno procede alla costruzione di muri di separazione, di bantustan e frammentazione dei territori e delle relazioni sociali della gente di Palestina. Perché è una continua guerra di bassa e media intensità che massacra persone e distrugge strutture civili come gli ospedali e le scuole. Perché periodicamente la violenza fascista di Israele si manifesta in modo ancor più devastante attraverso le cosiddette operazioni militari quali “piombo fuso” e l'attacco di qualche mese nei confronti di Gaza.

6
Dec 2013

MAI COMPLICI DEL SIONISMO!

Un nuovo fervore in Italia sta dando vita ad un movimento che ha scelto di costruire la solidarietà con la Palestina sostenendone la Resistenza. Questo viene testimoniato sia dalla partecipazione ai tre convegni "Dalla solidarietà alla lotta internazionalista - al fianco della Resistenza palestinese" organizzati quest'anno [1], sia dalle mille persone provenienti da tutta Italia presenti al corteo di Torino, determinate a portare in piazza le nuove parole d'ordine che creano la piattaforma di lotta elaborata dall'Assemblea Nazionale basata sul rispetto dei diritti inalienabili dei palestinesi, tra cui il ritorno dei profughi e la liberazione dei prigionieri, la fine dell'occupazione ma anche la decolonizzazione della Palestina, l'applicazione del Diritto Internazionale e la fine degli accordi di Oslo.

Su quest'ultimo, che non ha l'apparenza di un diritto in quanto tale, è necessario soffermarsi: alcuni palestinesi percorrono la strada delle trattative "convinti" che possa rappresentare per loro "una possibilità", mentre per molti altri risulta una chiara scelta fallimentare che farà capitolare definitivamente i diritti dei palestinesi. Ciò rappresenta indubbiamente qualcosa che "divide" i palestinesi, almeno da un punto di vista di strategia di liberazione o compimento della pace. Oggi, fuori e dentro la Palestina, sono molte le testimonianze di coloro che non credono più (o non hanno mai creduto) al percorso delle cosiddette "trattative di pace". La leadership palestinese dovrebbe leggere e capire le aspirazioni della propria gente, seguirle ed esserne ambasciatrice. A prescindere dal sempre più evidente disastro rappresentano da tali accordi - almeno in termini di Lotta di Liberazione – questi non interpretano più neanche una scelta popolare... Persistere su quella strada, quindi, significa anche dover reprimere il volere dei palestinesi.

24
Nov 2013

7 dicembre, Giornata nazionale per il boicottaggio di Sodastream

Sabato 7 dicembre 2013 in tante città italiane si svolgerà la giornata nazionale contro Sodastream, ditta israeliana produttrice di gasatori per l’acqua che trae profitti dall’occupazione israeliana.

Mentre Israele continua a negare l’accesso all’acqua al popolo palestinese, la campagna per il boicottaggio di Sodastream si sta intensificando in tutto il mondo. Con la giornata italiana, sono cinque i paesi ad organizzare giornate nazionali contro Sodastream negli ultimi mesi: Gran Bretagna, Canada e Francia, e prossimamente negli USA. Sodastream sta dedicando una buona parte del suo budget pubblicitario europeo proprio all’Italia e punta sul periodo natalizio per vendere i suoi prodotti.

22
Nov 2013

Verso Torino 2013, la tappa di un percorso...

Comunicato dell'Assemblea Nazionale
Dalla solidarietà alla Lotta Internazionalista - al fianco della Resistenza Palestinese

Siamo in dirittura d'arrivo in una fase che segnerà una nuova partenza: la solidarietà con la Palestina a livello nazionale ha intrapreso un percorso nel tentativo di sostenere la lotta di liberazione dall'occupazione israeliana perpetrata impunemente, rintracciando le strategie per appoggiare la Resistenza palestinese.

In tal senso sono stati organizzati tre convegni nazionali nei quali si è costruita una piattaforma di lotta che ribadisse con chiarezza alcuni punti fondamentali in appoggio ai diritti del popolo palestinese. Già nel primo incontro sono state approvate due mozioni, una relativa al sostegno alle lotte dei prigionieri, l'altra per indire una manifestazione nazionale che potesse finalmente esplicitare un nuovo linguaggio, che parli di sostegno alla Resistenza e che condanni gli accordi malevoli che invece mirano alla resa.