Razzismo

3
Mar 2015

Palestina del '48 - Appello al boicottaggio delle elezioni: i palestinesi vogliono la liberazione, non qualche seggio alla Knesset sionista

Il compagni Mohammed Kana'aneh, uno dei leader del movimento Abna'a el-Balad della Palestina del '48, lo scorso febbraio ha fatto appello per un boicottaggio delle elezioni della Knesset, affermando l'impegno del movimento Abn'a el-Balad di costruire e intensificare il boicottaggio delle elezioni tra i palestinesi del '48.

"Il regime sionista è impegnato nella sistematica distruzione ed evacuazione forzata del nostro popolo ", ha detto. "Stiamo attuando il boicottaggio non per andare contro i partiti arabi ma per intensificare la nostra lotta contro l'occupazione". Kana'aneh ha commentato inoltre la proposta di una lista araba unita che partecipi alle elezioni, come "sogno" degli arabi palestinesi residenti nei territori del '48, facendo notare che questo è solo un sogno per quegli individui e quei partiti politici che hanno cercato di unirsi per riuscire ad entrare nella Knesset. "Questo non è il sogno delle masse arabe e del popolo palestinese - il cui desiderio sono la liberazione reale e il ritorno, l'indipendenza palestinese e la fine dell'occupazione dell'intera terra di Palestina."

16
Feb 2015

Ilan Pappè: "Destra e sinistra israeliana non hanno mai fatto i conti con la propria natura coloniale"

Nonostante l’intervento a gamba tesa della lobby sionista sull’Università di Roma Tre, si è tenuta lo stesso la conferenza “Europa e Medio Oriente oltre gli identitarismi” con lo storico israeliano Ilan Pappè.  Gli organizzatori – tra cui diversi docenti delle università romane, hanno dovuto cambiare la location.

Dall’iniziale aula in piazza Campitelli al centro congressi di via dei Frentani gestito dalla Cgil. L’aula della conferenza alle 14.00 era già strapiena e con posti in piedi. E’ stata approntata un’altra sala con un collegamento audiovisivo con la sala principale ed anche questa si è rapidamente riempita. Insomma sul piano della partecipazione – moltissimi i giovani – un risultato importante che potrebbe spegnere la boria dei sionisti nostrani per aver ostacolato la conferenza con Ilan Pappè.

11
Feb 2015

Si moltiplicano gli appelli agli artisti jazz di boicottare il Red Sea Jazz Festival in Israele

Comunicato stampa: BDS Italia si rivolge a Enrico Rava, Francesco Diodati, Gabriele Evangelista e Enrico Morello. 

Il 19-20 febbraio si svolgerà il Red Sea Jazz Festival nella città israeliana di Eilat sul Mar Rosso. In calendario anche due concerti dell’Enrico Rava New Quartet, che mette insieme il noto jazzista con alcuni dei nuovi talenti come Francesco Diodati, Gabriele Evangelista e Enrico Morello. Da più parti arrivano appelli agli artisti jazz che si esibiranno al festival di annullare la propria partecipazione in sostegno all’appello palestinese per il Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS) contro Israele finché non rispetterà i diritti umani e il diritto internazionale.

9
Feb 2015

Cittadini israeliani: Non lasciate che Israele utilizzi lo spirito libero del Jazz per mascherare l'Apartheid

Da cittadini israeliani ad artisti che si esibiranno al Red Sea Jazz Festival: Non lasciate che Israele utilizzi lo spirito libero del Jazz per mascherare l'Apartheid e l’occupazione militare!

Cari Enrico Rava; Francesco Diodati; Gabriele Evangelista; Enrico Morello; Clarinet Factory; Dorantes; Renaud Garcia-Fons; Joey Alexander; Rachelle Garniez;

Siamo cittadini di Israele che si oppongono al continuo trasferimento forzoso per mano del nostro governo del popolo palestinese, attraverso politiche di occupazione militare e d’apartheid.[1]