Razzismo

31
Mar 2014

RESISTENZA SEMPRE

25 aprile 1945 (Liberazione d'Italia) - 15 maggio 1948 (Nakba palestinese)

Il 14 maggio del 1948 in Palestina viene proclamata la nascita dello stato d'Israele, ovvero del regime dei coloni sionisti che da decenni si erano insediati nell'area con il supporto dell'Impero Britannico. Dal giorno successivo, il 15 maggio, ricordato dal popolo palestinese come il giorno della Nakba (la Catastrofe), la Palestina è scomparsa dalle carte geografiche e un popolo che aveva mantenuto la sua identità per secoli, pur nella colonizzazione romana, bizantina, ottomana e britannica, è diventato un popolo profugo non solo nei paesi vicini ma anche nella sua terra.

22
Mar 2014

Apartheid dell'acqua in Palestina - un crimine contro l'umanità? Ayman Rabi, Amici della Terra Palestina

È in corso da parte delle autorità israeliane occupanti e della compagnia idrica privata Mekorot una sistematica, intensa e malvagia discriminazione nell'accesso alle risorse idriche nella West Bank e a Gaza, unito ad un imponente furto di risorse, scrive Ayman Rabi in occasione della Giornata mondiale dell'acqua delle Nazioni unite

Oggi è la Giornata mondiale dell'acqua - un giorno che l'ONU dedica al ricordo di quei miliardi di persone che non riescono a soddisfare il fabbisogno d'acqua potabile e pulita, a causa di siccità, povertà e negligenza. Ma è anche un giorno per ricordare, e per cui lottare, i 2 milioni e 100 mila Palestinesi che soffrono di un qualcosa di diverso, una carenza idrica artificiale, deliberatamente creata e sostenuta dall'occupazione militare israeliana e dalla compagnia idrica privata Mekorot.

15
Mar 2014

Dalla settimana di denuncia dell’apartheid israeliana al ricordo della Nakba

La solidarietà internazionalista al fianco del popolo palestinese

Apartheid. Non c'è altro modo per chiamare la discriminazione quotidiana subita dal popolo palestinese da parte di Israele. Ed è la denuncia che ormai da anni nelle piazze di tante città del mondo viene urlata con mostre, presidi e video comunicativi sulla condizione vissuta in terra di Palestina, e così è stato anche in queste settimane.

Apartheid perché è da più di sessanta anni ormai che Israele, alla faccia del diritto internazionale e delle centinaia di mozioni ONU e di vari organismi internazionali discrimina, espelle, uccide donne uomini e bambini palestinesi. Perché ogni giorno procede alla costruzione di muri di separazione, di bantustan e frammentazione dei territori e delle relazioni sociali della gente di Palestina. Perché è una continua guerra di bassa e media intensità che massacra persone e distrugge strutture civili come gli ospedali e le scuole. Perché periodicamente la violenza fascista di Israele si manifesta in modo ancor più devastante attraverso le cosiddette operazioni militari quali “piombo fuso” e l'attacco di qualche mese nei confronti di Gaza.

9
Mar 2014

Tutu: l'umiliazione dei palestinesi da parte di Israele è 'familiare ai sudafricani neri'

All'apertura dell'annuale Israel Apartheid Week (settimana dell'apartheid israeliana) in Sud Africa, l'ex arcivescovo mette a confronto il trattamento israeliano dei palestinesi all'apartheid e ribadisce la sua approvazione del BDS.

L'Arcivescovo emerito Desmond Tutu ha detto Domenica che il trattamento di Israele verso i palestinesi gli ricorda l'apartheid sudafricano ed ha ribadito il suo sostegno al movimento di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni. "Ho visto l'umiliazione sistematica dei palestinesi, uomini, donne e bambini da parte dei membri delle forze di sicurezza israeliane", ha detto in una dichiarazione. "La loro umiliazione è familiare a tutti i sudafricani neri che sono stati rinchiusi e molestati e insultati e aggrediti dalle forze di sicurezza del governo dell'apartheid".