Siria

22
Oct 2014

Intervista a Fawzi Ismail (Associazione Amicizia Sardegna-Palestina)

Come anticipato in altri interventi, la vicinanza e il sostegno alla resistenza del popolo palestinese sono parte integrante della nostra identità politica. A riguardo vi proponiamo, in questa sezione, questa intervista a Fawzi Ismail, dell’Associazione Sardegna-Palestina.

1 Parlaci della tua storia di palestinese, della tua militanza e del tuo impegno politico?

Come molti altri palestinesi della mia generazione sono stato costretto a lasciare “casa mia”, cacciato via con la forza delle armi, verso la Giordania, insieme alla mia famiglia, in seguito all’occupazione da parte dell’esercito israeliano del resto della Palestina, nella cosiddetta guerra dei sei giorni nel giugno del 1967, e dopo la totale distruzione del villaggio dove sono nato, cancellato completamente dalla faccia della terra, (ora c’è un parco “Parco Canada” perché fu finanziato dal governo canadese) ennesimo capitolo della pulizia etnica in Palestina iniziata nel periodo 1947-1949 con l’aggressione delle bande terroristiche sioniste contro la popolazione palestinese a mezzo di massacri e distruzione, che provocò la seconda ondata di profughi dopo Al “Nakba” del 1948.

17
Oct 2014

Kobanê sta resistendo anche per noi

“Kobanê sta resistendo per tutti” queste sono le parole che Il leader del popolo curdo Abdullah Öcalan ha utilizzato per descrivere la resistenza eroica delle donne e degli uomini delle forze popolari di autodifesa del popolo YPG/YPJ all’assedio dello Stato islamico (IS).

I guerriglieri curdi stanno difendendo non solo se stessi ma un esempio reale di rivoluzione democratica dal basso fondata sull’autogoverno delle comunità, il femminismo e l’ecologismo; un progetto politico che va oltre la semplice difesa delle aspirazioni nazionali del popolo curdo, ma che anzi implica il superamento del concetto stesso di stato-nazione verso una visione comunitaria della società volta all’autoamministrazione di tutti i gruppi sociali e di tutte le identità culturali, un progetto politico che si contrappone alla modernità capitalista e agli interessi delle potenze imperialiste.

13
Oct 2014

Il FPLP chiede un fronte rivoluzionario unito in solidarietà con la lotta del popolo di Kobane contro l'ISIS

Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina esprime la sua solidarietà con la resistenza curda in Kobane in lotta per difendere la loro comunità dal gruppo armato reazionario ISIS, la cui entrata nella nostra regione è stata facilitata e supportata dalle potenze imperialiste e dai loro servi.

Il compagno Khaled Barakat ha dichiarato che "tutte le forze rivoluzionarie palestinesi e arabe dovrebbero unire i loro sforzi per sostenere la lotta della resistenza curda in Kobane contro l'ISIS ed i loro sostenitori imperialisti". Molte persone in Siria, Iraq e ovunque nella regione sono state sotto attacco da parte dell'imperialismo - che non arriva solo attraverso le incursioni aeree o di terra ma anche attraverso il supporto delle potenze reazionarie regionali che implementano politiche settarie e attraverso gruppi armati reazionari in supporto di un programma di caos generalizzato. Essi hanno cercato di sostituire il conflitto centrale nella regione: quella delle popolazioni contro il sionismo e l'imperialismo, con il settarismo e l'imposizione di una massiccia violenza reazionaria contro i gruppi minoritari, che sono parte integrante della regione, mentre gli stessi gruppi armati reazionari non si occupano di combattere né lo stato sionista né le forze imperialiste lasciandole intatte.

10
Oct 2014

Intervista ad Ahmad Sa'adat: "Cessare i negoziati, rinnovare l’unità nazionale e ricostruire la resistenza"

Nella primavera del 2002, al culmine della seconda intifada in Cisgiordania[…] le forze israeliane portarono avanti campagne di arresti ad ampio raggio in tutti i territori occupati e invasioni su larga scala di numerose città palestinesi. Ahmad Sa'adat […] [rappresenta una ] delle figure politiche palestinesi più importanti e conosciute arrestate in quella campagna, diventando nel tempo anche un leader del movimento dei prigionieri.

Ahmad Sa'adat è il segretario generale del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP) ed ex membro del Consiglio Legislativo Palestinese (CLP). È il funzionario di più alto rango appartenente a una fazione palestinese attualmente imprigionato dal regime israeliano di occupazione. La prigionia di Saadat non è atipica per i leader politici in Palestina, molti dei quali sono stati arrestati e detenuti, con o senza accuse, da Israele. Tuttavia, ad essere uniche erano le circostanze dell'arresto iniziale di Saadat ed i primi quattro anni della sua detenzione.