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24
Mag 2013

ADDAMEER: Comunicato Stampa

Quattro prigionieri palestinesi e cinque giordani sono in sciopero della fame; il tribunale militare deve esaminare la richiesta di Ahmed Sa'adat‪ di ricevere la visita di una sua nipote.

Ramallah‪, Territori occupati. 20 maggio 2013 - L'associazione Addameer in supporto dei prigionieri e per la Ricerca e Documentazione per i diritti umani ha annunciato che quattro prigionieri palestinesi sono in sciopero della fame per fare alcune richieste alle autorità di occupazione e al Servizio carcerario israeliano (IPS). Addameer ha aggiunto che anche 5 giordani detenuti sono in sciopero della fame, al fine di far luce sulla loro incarcerazione e per chiedere le visite dei familiari.

Addameer ha raccolto le seguenti informazioni sugli scioperanti della fame:

23
Mag 2013

Sud di Hebron, aggredito pastore palestinese

At-Tuwani - Il 21 maggio intorno alle 9, un pastore palestinese è stato attaccato mentre pascolava il suo gregge su una terra di proprietà palestinese chiamata Khallet Adara, situata di fronte al villaggio palestinese di At-Tuwani.

Il ragazzo era seduto rivolto verso il suo gregge, quando, colpito alle spalle, è corso via verso la valle, dove poi si è accasciato a terra, mentre gli aggressori gli hanno lanciato pietre prima di scappare via. Il ragazzo è riuscito a chiamare uno dei membri del comitato popolare delle Colline a Sud di Hebron che immediatamente ha raggiunto la vittima accompagnato da tre volontarie di Operazione Colomba.

22
Mag 2013

Roma: presidio alla Federcalcio, Cartellino Rosso all'Apartheid Israeliana chiede incontro con Abete

Martedì, 21 maggio, in vista del Congresso annuale della UEFA a Londra, una trentina di manifestanti della campagna Cartellino Rosso all’Apartheid Israeliana ha protestato davanti alla sede nazionale della Federcalcio a Roma per ribadire la richiesta che il campionato Under 21 sia spostato da Israele.

Una delegazione è stata ricevuta dal Direttore Generale Antonello Valentini, al quale è stato consegnato il dossier sulle condizioni dello sport in Palestina e sulla campagna europea contraria a premiare Israele con un evento sportivo di risonanza mondiale. Nel dossier sono state incluse le ultime lettere a sostegno della campagna da parte di Luisa Morgantini, già vice presidente del Parlamento Europeo, e dell’ex senatore Vincenzo Vita, che chiedono entrambi di spostare il campionato da Israele.

Valentini ha ricordato la sensibilità e l’impegno della Federcalcio per lo sport palestinese, affermando che lo scopo della Federazione è sempre stato quello di includere e non escludere. Ha ricordato anche l’impegno della Federcalcio contro il razzismo, questione centrale al congresso UEFA di Londra.

22
Mag 2013

Un buco nel Muro di Separazione

Venerdì 17 maggio degli attivisti palestinesi del villaggio di Abu Dis, in Cisgiordania, hanno fatto un buco nel Muro di Separazione israeliano che li separa dal quartiere di Ras al-Amoud a Gerusalemme Est. Guarda il video.


Soldati israeliani davanti la buco nel Muro fatto da alcuni attivisti palestinesi
(Foto: Ryan Rodrick Beiler/AIC)

In un video pubblicato su YouTube si vede una folla di attivisti che con dei martelli apre un buco nel Muro, alto 4 metri, vicino alla Jericho Road, in passato la principale via di collegamento tra Gerusalemme e la Valle del Giordano. Secondo Ma’an News, la polizia anti-sommossa ha alla fine risposto lanciando gas lacrimogeni e proiettili di gomma, provocando alcuni feriti. Due giorni dopo, il buco era ancora sotto stretta sorveglianza delle forze militari israeliani, mentre alcuni operai arrivavano per riparare la barriera.