Link e Siti esterni
Informazioni e Notizie
Articoli ed Analisi

NEWS

Il FPLP non parteciperà al prossimo Consiglio Nazionale Palestinese

Il Fronte Popolare ha dichiarato che non parteciperà alla sessione del Consiglio Nazionale Palestinese (PNC) prevista per il 30 Aprile a Ramallah dopo la scelta unilaterale di convocarla senza un consenso unitario ed una partecipazione collettiva.

Dopo i colloqui intercorsi lo scorso 18 Aprile tra le delegazioni di Fateh e del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, il Fronte ha sottolineato che non potrà accettare un PNC convocato sotto occupazione e in violazione agli accordi nazionali palestinesi per la ricostruzione delle istituzioni dell'OLP sulla base di un programma di resistenza nazionale; convocare tale sessione a Ramallah non farà che incrementare ulteriormente la divisione palestinese, la politica monopolistica e l'esclusione.

ALLA “STATALE” DI MILANO L’ANPI SIONISTA HA FATTO UNA FIGURACCIA...

Innanzitutto prendiamo atto con soddisfazione che il tentativo di intimidazione a mezzo stampa, condotto dalla strana coppia ANPI-Ambasciata israeliana, ha gremito oltre il previsto la sala dell’iniziativa antisionista organizzata all’Università “Statale” di Milano per protestare la scelta di far partire il Giro d'Italia dalla Palestina sotto occupazione da parte del sionismo.

La resilienza degli studenti e dei militanti, la debolezza delle argomentazioni dell’arrogante accoppiata e il ponziopilatismo di un baronato universitario refrattario a complicarsi la vita in piena “Fiera del mobile”, hanno fatto fallire la psico-operazione criminalizzatrice.

Il FPLP condanna l'aggressione imperialista in Siria

Il Fronte Popolare per la liberazione della Palestina ha fermamente condannato l'aggressione imperialista britannico-francese e Stati Uniti che ha colpito la Siria con i suoi barbari missili nella notte del 13 aprile. Questa aggressione svela ancora una volta il vero volto degli stati imperialisti, che pretendono di far rispettare il Diritto internazionale e valutare le violazioni dei Diritti umani.

La loro aggressione arriva contro uno stato sovrano con rappresentanza internazionale nelle Nazioni Unite, rappresenta una violazione delle norme e degli standard internazionali. L’attacco già da tempo premeditato è stato deliberato sulla base di un'indagine molto discutibile in merito al presunto utilizzo di armi chimiche.

PALESTINA OCCUPATA: LE FUCILAZIONI CONTINUANO NEL CAMPO DI CONCENTRAMENTO “GAZA”

“Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no”

Primo Levi (dal libro "Se questo è un uomo")

Da ieri i numeri della repressione coloniale della Marcia del Ritorno in Palestina, si sono attestati a livelli di massacro: a fronte di 0 (zero) contusi israeliani e 0 (zero) danni materiali, si contano circa 30 palestinesi assassinati e 2500 feriti. Di cui un terzo dai plotoni d’esecuzione approntati dalle forze d’Occupazione sioniste. Nella Palestina Occupata, in specifico in quello che ormai si può a tutti gli effetti considerare il Lager di concentramento “Gaza”, il Diritto al Ritorno del popolo palestinese è trattato con la brutalità tipica degli eserciti coloniali e delle forze d’occupazione.

Pagine

Subscribe to Feed RSS - blog

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

PalestinaRossa newsletter

Resta informato sulle nostre ultime news!

Subscribe to PalestinaRossa newsletter feed

Accesso utente