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20
Mag 2013

Checkpoint Grossman

Ieri domenica 19 maggio, alle 18 l’aula magna del corpo aggiunto del Magistero era già piena. Per l’incontro con David Grossman, organizzato all’interno del festival Tuttestorie, è stata scomodata persino l’Università di Cagliari, aperta per l’occasione in un giorno festivo. Attesissimo lo scrittore israeliano sia per quanto riguarda il mondo dei libri sia per le sue prese di posizione politiche sul conflitto israelo-palestinese: nelle ultime settimane ha contribuito ad accendere il dibattito in città la proposta da parte del consigliere comunale Davide Carta, marito della presidente del festival, di investire Grossman della cittadinanza onoraria.

Ma veniamo alla giornata di ieri. Subito, a riprova della tensione cresciuta in città negli ultimi giorni, siamo stati testimoni del trattamento riservato da ufficiali di polizia in borghese ad una ragazza che indossava la Kefiah e che voleva partecipare all’incontro. La funzionaria di polizia minacciava, davanti alle persone che cominciavano ad affluire all’incontro, la ragazza dicendole che l’avrebbero portata via per i capelli, con la contrarietà dei presenti che non riuscivano a comprendere un comportamento tanto al di sopra delle righe da parte della funzionaria. Perquisizioni e controllo dei documenti all’ingresso dell’edificio hanno contribuito a creare un checkpoint improvvisato che stonava alquanto con la natura dell’istituzione universitaria.

19
Mag 2013

Aggiornamenti da Gaza - 19 maggio 2013

Continua il nostro lavoro quotidiano a protezione dei contadini di Gaza. Questa mattina militari israeliani hanno aperto il fuoco contro contadini nella zona di Khuza'a, a sud della Striscia di Gaza. Domani torneremo nella stessa zona.

Rimane chiuso il valico di Rafah ed i palestinesi che devono rientrare a Gaza sono stati trasferiti ad Arish. Tre giorni fa la polizia egiziana ha deciso di chiudere il valico di Rafah a tempo indeterminato fino al rilascio dei 7 militari egiziani, fra cui 4 poliziotti che lavoravano nel valico, rapiti nel Sinai da uomini armati. Il valico di Rafah, che confina con l'Egitto, è l'unico valico da cui i palestinesi possono uscire ed entrare da Gaza. Inoltre la polizia egiziana ha chiuso anche un valico commerciale egiziano che confina con Israele, il valico di Al-Ouga, in solidarietà con i propri colleghi, fino a quando i tre poliziotti ed i 4 soldati verranno rilasciati.

18
Mag 2013

Israele viola l'accordo di amnistia, arresti di ex-combattenti palestinesi

I media locali riportano che dopo l'arresto di due membri della al-Aqsa Martyrs 'Brigade, sono scoppiati scontri tra le forze israeliane e i residenti palestinesi del campo profughi di Jenin.

I soldati hanno fatto irruzione nel campo alle 4 del mattino mettendo in stato di fermo Raed Amin Dababa e Mohammed al-Amer, in violazione di un accordo di amnistia del 2007 che era stato loro concesso in cambio della rinuncia alle armi. I due uomini - che un accordo firmato tra Israele e l'Autorità palestinese sono esenti da arresto- hanno subito un'irruzione nelle loro case e sono stati perquisiti prima di essere arrestati.

16
Mag 2013

Le proteste per il giorno della Nakba attaccate dalle forze israeliane

Mercoledì migliaia di palestinesi hanno ricordato il 65° anniversario della Nakba: le forze israeliane hanno violentemente represso i dimostranti a Gerusalemme e in tutta la Cisgiordania.

Foto: il 14 maggio 2013 un donna palestinese di 102 anni del campo profughi al-Aroub (a nord di Hebron, nella Cisgiordania) tiene in mano le chiavi della sua casa del villaggio di Iraq  al-Manshiyya, nei Territori Occupati Palestinesi. (Photo: AFP - Hazem Bader)

La Nakba, o 'catastrofe', si riferisce alla campagna di pulizia etnica della Palestina dai non-ebrei nel 1948, durante la quale più di 750,000 palestinesi sono stati cacciati dalle loro case. La polizia israeliana ha attaccato violentemente la protesta a Gerusalemme, picchiando i dimostranti e spruzzandoli con acque di scarico. Un video girato a al-Mayadeen riprende un membro della polizia israeliana che spinge un uomo con le stampelle che stava camminando su una rampa di scale.