ARTICOLI

:: analisi ed approfondimenti sull'occupazione sionista e sulle forme di resistenza ::

27
Ago 2014

Il FPLP onora la resilienza delle masse palestinesi e la loro valorosa resistenza

In occasione del cessate il fuoco a Gaza il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina estende i suoi saluti alla tenacia e alla resilienza delle masse palestinesi, alle organizzazioni risolute della resistenza, ai coraggiosi combattenti che durante quest'ultima aggressione hanno lottato senza pari, alla fermezza dei prigionieri, a tutti i feriti e ai martiri per la libertà.

Grazie a loro la causa palestinese viene elevata ad una lotta di liberazione nazionale che proteggerà sempre i diritti inalienabili dei palestinesi, così che il nemico sionista non raggiungerà mai i suoi meschini scopi. Per realizzare tali obiettivi la Resistenza gioca un ruolo fondamentale, costruisce una vera unità nazionale mettendo da parte le rivalità e le divisioni tra le fazioni, che rappresentano invece un punto di debolezza per la causa palestinese. Su questa base il Fronte Popolare richiama al pieno rispetto dei termini proposti dalla delegazione unificata, ricordando che la Resistenza vigilerà affinché il nemico non approfitti della tregua per sfuggire a tali richieste, consci del fatto che i sionisti proveranno a prolungare i negoziati e le trattative per indebolire le conquiste ottenute con la lotta.

26
Ago 2014

La compagna Khalida Jarrar resiste all’ordine di espulsione

La compagna Khalida Jarrar, leader del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina e membro del Consiglio Legislativo Palestinese, sta affrontando un ordine di espulsione da Ramallah imposto dai soldati sionisti che hanno invaso casa sua il 20 Agosto, con un ordine della corte militare che prevedeva il suo trasferimento forzato a Gerico entro 24 ore.

Jarrar ha respinto l’ordine e si è rifiutata di firmarlo, affermando che non si sarebbe attenuta a quest’ordine illegale ed illegittimo e, invece, ha affermato che “è l’Occupazione che deve andarsene dalla nostra patria.” I giovani palestinesi e i membri della General Union of Palestinian Women sono arrivati a casa sua per dare vita ad un presidio in sua solidarietà e preparandosi a resistere a qualsiasi tentativo di spostare forzatamente Jarrar a Gerico.

25
Ago 2014

Israele-Palestina: appunti sulla guerra come cuore della politica

Non si deve drenare l’ira
E far si che il ferro insorga
A serbare l’alta immagine
Degli innocenti in ogni terra tormentati
E che fra poco in ogni terra vinceranno.

Le sette poesie d’amore in guerra, Paul Eluard

Questo contributo è il primo di una serie di interventi che nel corso del tempo andranno a sviluppare ulteriormente i vari nodi tematici che in estrema sintesi sono stati qui riportati e che ci preme successivamente articolare in maniera più dettagliata. L’urgenza di elaborare un testo che tenesse insieme un piano teorico analitico, in grado mettere in evidenza alcuni aspetti rilevanti dell’attuale conflitto arabo-israeliano, generalmente trascurati, con alcune indicazioni politiche precise che segnassero una “linea di condotta”, mina forse in parte la comprensione estensiva di alcuni punti rispetto al discorso in generale.

11
Ago 2014

Antisionismo è antifascismo

Noi giovani del Fronte Popolare di Aida Camp, Betlemme, Palestina, rigettiamo al mittente ogni parallelismo tra la lotta di liberazione del popolo palestinese e la feccia fascista.

Sionismo e fascismo sono due facce della stessa medaglia, il capitalismo, quindi rifiutiamo in blocco qualsiasi tipo di sostegno da chi da sempre si è posto come braccio armato del padronato e a difesa del capitale. Non accettiamo perciò alcun sostegno da chi sfrutta il dramma del popolo gazawi, quindi palestinese, solamente per propagare odio razziale e antigiudaico fine a sostenere i suoi meschini interessi.