Link e Siti esterni
Informazioni e Notizie
Articoli ed Analisi

ARTICOLI

Il FPLP denuncia le esercitazioni militari congiunte tra USA, Israele e Grecia e fa appello al popolo greco affinché contesti l’iniziativa

Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina ha denunciato le esercitazioni militari congiunte tra la marina dell’occupazione israeliana, la marina statunitense e la marina greca, svolte in una base NATO situata in Grecia, riferendosi all’iniziativa come una minaccia contro il popolo palestinese e l'intera regione araba, che deve essere quindi contrastata da tutte le forze progressiste in Grecia e negli Stati Uniti così come dal movimento di solidarietà con la Palestina.

L'attuale governo della Grecia si era impegnato ad interrompere la cooperazione militare con Israele. Oggi invece la marina greca è impegnata in esercizi di "formazione congiunta” con lo stesso esercito di questa brutale occupazione, responsabile della distruzione delle terre e delle vite palestinesi. Lo Stato sionista continua la costruzione di insediamenti, la confisca delle terre ai palestinesi, procede con la demolizioni di case, mantiene sotto assedio Gaza e prosegue con gli arresti di massa e le esecuzioni di giovani palestinesi.

Il FPLP denuncia la normalizzazione tra il regime reazionario saudita e l'entità sionista

Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina ha fermamente condannato l'incontro tra il principe Turki al-Faisal, ex direttore dell'intelligence saudita, e l’ex consulente israeliano per la sicurezza nazionale Gen. Yaakov Amidor a Washington DC, in un forum pubblico indetto dall'organizzazione sionista Washington institute per la politica del Vicino Oriente.

Questo incontro è chiaramente parte di un processo saudita di normalizzazione con lo stato sionista con la piena approvazione del Palazzo Reale saudita. Questi incontri e seminari fanno parte della cooperazione bilaterale per gestire le guerre sanguinose in Yemen, Siria e Iraq alimentando il conflitto settario in questi paesi e nella regione.

Considerazioni sul 25 Aprile 2016 a Milano

La nostra presenza in piazza il 25 aprile contro il revisionismo storico, al fianco dell’eroica Resistenza palestinese e le lotte di liberazione dei popoli si è fatta sentire e vedere.

Centinaia di compagne e compagni con striscioni, cartelli, interventi, volantini e slogan non ha dato tregua a chi in questa giornata, vergognosamente, usando in maniera strumentale la Brigata ebraica, avrebbe voluto sdoganare l’entità sionista di Israele e la sua partecipazione ai cortei antifascisti che celebrano gli anniversari della vittoria della resistenza partigiana sul nazifascismo.

LEGGE CONTRO IL "NEGAZIONISMO": UNA NUOVA LEGGE RAZZIALE?

«Perché il Pd si ostina a difendere un provvedimento così convintamente osteggiato dagli studiosi? Di certo influisce il sostegno della comunità ebraica, che ha supportato costantemente la prima firmataria del disegno di legge, la senatrice Amati...». Si è fatta la domanda e si è risposta la giornalista Simonetta Fiori sulle pagine de “La Repubblica” di sabato scorso (30 aprile) cogliendo, nonostante la faziosità piddina e sionista del quotidiano sul quale scrive, l'enormità delle contraddizioni che quel disegno di legge approvato al Senato, rappresenta.

Non sorprende che il Partito Democratico, diventato trampolino di lancio della sionistizzazione delle istituzioni dello Stato italiano, con il carrierismo forzato dei Fiano, dei Carrai, dei Gutgeld e compagnia brutta, quasi tutti con doppia cittadinanza israelo-italiana. Da cui si potrebbe dedurre che in realtà questi non siano altro che degli “infiltrati” di una entità straniera (israele) all'interno delle istituzioni di uno Stato (Italia), come i passati nei servizi segreti di alcuni di loro – Yoram Gutgeld (Unit 8200 dell'IDF), docet… -, lascerebbero intendere. O forse, si potrebbe parlare di una vera e propria integrazione sempre più stretta tra sionismo e classe dominante italiana, al punto che molti rappresentanti politici di quest'ultima appartengono direttamente alle schiere del primo.

Pagine

Subscribe to RSS - ARTICOLI

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

PalestinaRossa newsletter

Resta informato sulle nostre ultime news!

Subscribe to PalestinaRossa newsletter feed

Accesso utente