BDS

appelli, campagne ed azioni per il Boicotaggio, Disinvestimento e Sanzioni
contro la politica e la cultura di Apartheid israeliane

17
Ott 2012

Il calciatore palestinese Mahmoud Sarsak chiede che a Israele sia negato il privilegio di ospitare la Coppa UEFA Under 21

Mahmoud Sarsak è un calciatore palestinese che ha giocato per la squadra nazionale palestinese. È stato rilasciato dal carcere israeliano nel mese di luglio, dopo tre anni di detenzione e 92 giorni di sciopero della fame. Ha avuto il sostegno di persone di coscienza in tutto il mondo, tra cui figure di spicco del calcio. Fa appello per azioni di pressione sull’UEFA perché neghi ad Israele l’onore di ospitare importanti campionati di calcio. I campionati europei Under 21 maschile e Under 19 femminile si terranno in Israele rispettivamente nel 2013 e nel 2015.

Firma la lettera a Michel Platini: No alla Coppa Uefa Under 21 in Israele

Il 10 luglio di quest'anno sono stato rilasciato dopo tre anni di reclusione da parte delle forze di occupazione israeliane e dopo 92 giorni di sciopero della fame. La mobilitazione da parte di persone di coscienza in tutto il mondo e le dichiarazioni e i commenti da parte di organizzazioni calcistiche come FIFPro, calciatori professionisti del passato e del presente come Eric Cantona e Frederic Kanoute, figure di spicco del calcio come Sepp Blatter e altri personaggi pubblici di rilievo, sono stati sia fonte di ispirazione che immensamente utili per mantenere la pressione su Israele e una delle principali ragioni per il mio rilascio.

7
Ott 2012

Ispirati agli USA, i tabelloni pubblicitari di solidarietà alla Palestina in tutto il Sud Africa

Il BDS Sud Africa congiuntamente all'Alleanza di Solidarietà Palestinese (PSA) hanno diffuso oltre 12 tabelloni in Sud Africa che spiegassero graficamente l'occupazione israeliana dei territori palestinesi e l'esproprio del popolo palestinese.

Una campagna simile, avviata da Henry Clifford negli Stati Uniti, aveva ispirato un uomo d'affari nero del posto. Clicca qui se vuoi finanziare o contribuire alla creazione del prossimo cartellone.

L'iniziativa statunitense

Già quest'anno (2012) Henry Clifford aveva sostenuto personalmente una campagna negli Stati Uniti per promuovere pubblicità che spiegassero l'occupazione israeliana e la colonizzazione della Palestina, installandole nelle stazioni della metropolitana di New York.

5
Ott 2012

Dalla Svezia a Paola Maugeri: Impegnarsi con Sodastream è tutt'altro che etico!

L'Associazione di solidarietà con la Palestina - Svezia, con 1000 membri e 16 gruppi locali, scrive a Paola Maugeri per chiederle di interrompere i suoi rapporti con Sodastream. Segnala questa lettera a Paola via Facebook e Twitter. Firma anche la lettera di Stop Sodastream indirizzata a Paola.

Cara Paola Maugeri,

In Svezia siamo rimasti piacevolmente sorpresi di sapere della sua ammirazione per il nostro senso di etica e di valori e che le visite che lei fa ogni anno al nostro paese, che chiama i suoi "due mesi di civiltà", sono state un fattore chiave nello sviluppo del suo rispetto per l'ambiente.

Ci ha sconcertato, quindi, apprendere che in Italia lei ha accettato di essere la "PR Ambassador " per la società israeliana Sodastream, i cui principali impianti di produzione si trovano nell’insediamento israeliano di Mishor Adumim, costruito illegalmente nei territori occupati palestinesi.

3
Ott 2012

APPELLO DI CITTADINI ISRAELIANI: SMETTETE DI SOSTENERE I CRIMINI DI GUERRA! SMETTETE DI ARMARE ISRAELE!

A chi può interessare,

Siamo un gruppo di cittadini israeliani, attivi contro le politiche di razzismo, di apartheid e di occupazione del nostro governo. Molti di noi sono attivisti veterani, e abbiamo testimoniato o studiato la portata della devastazione lasciata dall'esercito israeliano nei territori occupati palestinesi e in Libano. Migliaia di civili, bambini compresi, sono stati uccisi da Israele negli ultimi dieci anni, usando armi ad alta tecnologia. Migliaia di abitazioni civili sono state demolite. Gran parte di questa distruzione è stata portata a termine dall'aviazione israeliana.

Se il governo italiano e le aziende italiane vendono jet M-346 e altri tipi di attrezzature militari a Israele, stanno tollerando i crimini di guerra commessi dall'esercito israeliano durante l'assalto del 2006 al Libano. Nessuna azione per conto di una qualsiasi parte libanese potrebbe giustificare la distruzione di interi quartieri di Beirut e il bombardamento di massa dei villaggi del sud del Libano o l'uso di bombe a grappolo, che sono costati la vita, o causato terribili ferite, a numerosi civili, tra cui bambini.