La resistenza palestinese del campo profughi di Dheisheh rivendica l'azione militare contro l'esercito israeliano di giovedì 28 giugno 2012 alle ore 01:35 che ha colpito una camionetta dell'esercito sionista utilizzando armi da fuoco leggere e 5 bombe a mano artigianali.

Ci teniamo a sottolineare che questa azione non è la prima del suo genere, infatti noi della resistenza del campo profughi di Dheisheh abbiamo già attaccato 5 volte negli ultimi 2 mesi le pattuglie dell'esercito israeliano con bombe a mano artigianali. Questa azione, tuttavia, è da ritenersi uno sviluppo di quelle precendeti, poiché durante l'attacco sono state usate piccole armi da fuoco leggere.
La reazione dell'esercito israeliano è stata di puro stupore, infatti la pattuglia si è ritirata velocemente senza nemmeno provare a rispondere al fuoco, dimostrando ancora una volta la sua codardia dinnanzi all'abilità della resistenza di cogliere l'esercito di sorpresa.
Più tardi, alle prime ore dell'alba, l'esercito sionista ha setacciato le principali strade del campo, senza però riuscire ad arrestare nessuno dei combattenti. Questa azione è una risposta naturale ai crimi israeliani verso il popolo palestinese, ed è stata una controffensiva ai bombardamenti del nemico sionista ai nostri fratelli di Gaza.
Le nostre azioni continueranno nonostante la repressione dei sionisti e dell'Autorità Nazionale Palestinese, che vende il sangue dei martiri palestinesi e la resistenza dei prigionieri in cambio dei propri interessi.
Noi della resistenza palestinese del campo profughi di Dheisheh annunciamo ad entrambe le parti che non riusciranno a disarmarci.
Onore ai nostri eroici martiri
Libertà ai nostri resistenti prigionieri
Guarigione ai nostri coraggiosi feriti
Fino alla vittora
Resistenza palestinese - Dheisheh