Link e Siti esterni
Informazioni e Notizie
Articoli ed Analisi

Notizie e informazioni

La Lotta di Classe non è scomparsa, i padroni lo sanno bene

Milano: pesanti condanne per i picchetti alla DHL di Settala

Lo scorso 08 Gennaio 2019 è stata emessa una sentenza che parla da sola tanto è sciagurata, la sentenza si riferisce allo sciopero davanti ai cancelli della DHL di Settala del marzo 2015.

Pesantissime ed inconsulte le condanne: 2 anni, 3 mesi e 15 giorni ad una compagna del C.S.A. Vittoria; 2 anni, 6 mesi e 5 giorni ad un altro compagno del C.S.A. Vittoria: 1 anno e 8 mesi ad un sindacalista del S.I. Cobas e ad altri attivisti e solidali.

Ricordiamo che nei giorni dello sciopero qualche suggerimento da parte dei padroni c'era già stato, infatti l’azienda, la DHL Supply Chain, ha emesso un comunicato nel quale chiedeva di colpire i lavoratori che avessero bloccato i cancelli del magazzino di Settala.

I magistrati ovviamente hanno eseguito l'ordine ed oltre che colpire i lavoratori hanno pensato di rivolgere le manette anche ai sindacalisti, oltre che alle compagne e ai compagni che generosamente hanno sostenuto la lotta.

Una sentenza decisamente pesante e significativa per una giornata di mobilitazione dove non si era registrato alcun benché minimo atto di tensione, come dimostrato da tutto l’iter processuale e nonostante la stessa richiesta d’assoluzione da parte del PM – se non fosse che proprio questo dato è quello che segnala la portata di questo attacco repressivo così grave e sopra le righe persino da un punto di vista giuridico.

Condividiamo totalmente quanto scritto nel comunicato del Vittoria “Il dato sostanziale che però ci interessa sottolineare è come questa condanna rappresenti una chiara rappresaglia e monito preventivo contro chi prova ad essere realmente opposizione di classe, lottando giorno dopo giorno per condizioni di vita e di lavoro migliori, in una prospettiva che è però quella di trasformazione radicale di una società basata sullo sfruttamento di classe”. Aggiungendo in un altro passaggio che “Questa è anche una sentenza che dichiaratamente si pone quale ulteriore elemento di un’escalation repressiva di ciò che si rappresenta come una guerra a bassa intensità che ha visto dei compagni e delle compagne del Vittoria ricevere a fine dicembre 2018 una condanna a diversi mesi per la loro partecipazione alla lunga ed eccezionale lotta all’Esselunga di Pioltello (che record 2 condanne in venti giorni), che ha visto un pesante attacco a militanti del movimento per il diritto all’abitare a Milano come a Cosenza come in altre città d’Italia, con l’accusa (anche questa ridicola se non fosse gravissima) di organizzazione a delinquere...con la finalità di occupare le case e dare un tetto a chi non se lo potrebbe altrimenti permettere”.

Infine esprimiamo la completa e totale solidarietà alle compagne, ai compagni e ai sindacalisti per cui è stata chiesta la condanna.

Fronte Palestina – Milano
Collettivo Palestina Rossa

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

PalestinaRossa newsletter

Resta informato sulle nostre ultime news!

Subscribe to PalestinaRossa newsletter feed

Accesso utente