Link e Siti esterni
Informazioni e Notizie
Articoli ed Analisi

Notizie e informazioni

NO ALLA SIONISTIZZAZIONE DI FACEBOOK!

“Controlla il contenuto della tua Pagina. Per continuare a connetterti con le persone a cui piace la tua Pagina, consulta gli Standard della comunità di Facebook e rimuovi i contenuti pubblicati su No alla sionistizzazione d'Italia che non rispettano le normative in questione. Se vuoi, puoi temporaneamente nascondere No alla sionistizzazione d'Italia mentre controlli i contenuti della tua Pagina. Una volta terminato il controllo, potrai ripubblicare la Pagina. Desideri nascondere la Pagina?”

Con questa comunicazione la multinazionale dei social network Facebook, dà seguito ai suoi Accordi censori con Israele, cercando di negare l’accesso al Fronte Palestina sul suo profilo.

Innanzitutto partiamo dalla considerazione che FB è una multinazionale che evade miliardi di tasse nei paesi in cui profitta, sottraendo ricchezze ai servizi sociali destinati ai quegli utenti che diciara di voler tutelare e che quindi non ha titolo di fare la morale agli altri, tantomeno ergersi a giudice di ciò che è “giusto” o “sbagliato”. In tutti i casi contestiamo il provvedimento di censura su indicato, in quanto anche prendendo per buoni gli Standard della comunità di Facebook , ci sembra proprio che con il nostro documento , non abbiamo “incitato all’odio” razziale, etnico, religioso, sessuale o di invalidità o malattia. A meno ché non sia la stessa Facebook a considerare il Sionismo una invalidità o una malattia! Per quanto ci riguarda, consideriamo – continueremo a farlo - il Sionismo come un movimento politico razzista , che colonizza terre altrui, opprime altri popoli e risulta sempre più isolato internazionalmente. Questa censura è la dimostrazione empirica delle note inclinazioni politiche sioniste del padrone di Facebook e rappresenta un vero e proprio insulto alla neutralità della rete, di cui lo stesso Zuckberg vanta di volersi far garante.

Evidentemente per le multinazionali come Facebook, il doppio standard etico di ritenere che evadere le tasse sia “giusto” per se stesse e “sbagliato” per gli altri, diventa doppio standar politico in relazione alla neutralità della rete: ritenuta “giusta” se garantisce il proprio business, al contrario considerata “sbagliata” se denuncia il razzismo e il colonialismo sionisti.

Fronte Palestina

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

PalestinaRossa newsletter

Resta informato sulle nostre ultime news!

Subscribe to PalestinaRossa newsletter feed

Accesso utente