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Eventi ed iniziative sulla Palestina

Per non dimenticare Sabra e Chatila - Viaggio in Libano 2018

Sabato, 15 September, 2018 - 09:00 to Domenica, 23 September, 2018 - 20:00

BASTA AGGRESSIONI AL POPOLO PALESTINESE
Diritto al ritorno e fine dell’occupazione

DELEGAZIONI INTERNAZIONALI A SABRA E CHATILA NEL XXXVIESIMO ANNIVERSARIO DELLA STRAGE

Cari amici della Palestina, dal 15 al 23 settembre 2018 si terrà in Libano la settimana di commemorazione delle vittime del massacro di Sabra e Shatila. Anche quest’anno siamo pronti a raccogliere le adesioni e a formare una delegazione del Comitato italiano “Per non dimenticare Sabra e Chatila”.

Nello spirito dei nostri fondatori, Stefano Chiarini e Maurizio Musolino, ricordando uno dei massacri più brutali commessi nel 1982 dalle forze falangiste e da quelle israeliane contro persone inermi, vogliamo partecipare alle giornate di solidarietà con gli oltre 500 mila profughi palestinesi che, nei loro poveri campi in Libano, ospitano i rifugiati di altre guerre e di altre occupazioni militari. È il paradigma tragico, diremmo grottesco, di un popolo dimenticato, che si ostina, tuttavia, contro forze potenti, a vivere e a rivendicare la propria appartenenza nazionale. Inascoltati, dimenticati, sempre scacciati: anche dalla toponomastica – nella capitale d’Italia, come in altre nostre città, non si riesce ad ottenere una via importante in onore di Yasser Arafat!

Per capire la questione palestinese, le aggressioni contro la gente di Gaza, la repressione in Cisgiordania, la crudeltà delle detenzioni di massa (6500 palestinesi sono rinchiusi illegalmente nelle carceri israeliane, tra cui 62 donne e 300 minori, oltre a 13 deputati) è molto importante andare in Libano e conoscere la realtà di quel pezzo di umanità scacciata dalle proprie case nel 1947 e poi venti anni dopo.
Uomini e donne che non sono tornati indietro e che non possono guardare il futuro perché non hanno patria, cittadini di serie b in un paese ospitante. Il Comitato Per non dimenticare Sabra e Chatila, da quando è stato fondato nel 2001 e grazie all’impegno de il manifesto e del giornale indipendente libanese As Safyr, si reca lì ogni anno, in occasione dell’anniversario del massacro che colpì le genti dei due poverissimi campi profughi alla periferia di Beirut.

Un orrore che si consumò dal 16 al 18 settembre del 1982 e che svegliò l’umanità dormiente: i palestinesi ancora massacrati! Anche la sinistra italiana, affascinata dal mito dei kibbutz e dalle esperienze ‘socialisteggianti’ del neo-stato di Israele, dovette guardare in faccia la realtà dell’occupazione militare e dei suoi crimini. Sino ad oggi nessuno ha pagato, nessuno ha chiesto perdono al popolo palestinese e alle vittime dell’eccidio.

Quel massacro, più di tanti altri, fu odioso, realizzato con lo stratagemma di lasciar partire il contingente internazionale e di aver imposto l’esilio dei fedayin, i giovani combattenti guidata da Arafat, verso la Tunisia. Fu fatto per dare una lezione ai palestinesi: non esistete e noi vi schiacceremo. Ma i palestinesi da allora hanno continuano a lottare: tanti gli errori, tragiche le loro divisioni ma di certo hanno avuto la straordinaria forza di rivendicare la loro volontà di essere un popolo e di non permettere all’ occupante di annientarli.

Si conosce da vicino tutto questo andando in Libano, visitando i campi, parlando con le forze politiche sociali, ricordando che il Diritto al ritorno è sancito dalla Legge internazionale.

Anche quest’anno facciamo appello all’opinione pubblica italiana, ai democratici, agli uomini e alle donne di cultura, alla galassia delle Ong, ai politici, ai semplici cittadini, perché vengano in Libano, dove i nostri compagni di Beit Atfal Assomoud sono già impegnati nella programmazione dell’evento, insieme ad altre delegazioni di paesi europei e non, allo scopo di:

  • stare accanto ai palestinesi durante le celebrazioni del 36° anniversario del massacro
  • conoscere la realtà di un popolo rifugiato
  • chiedere alle autorità e alle forze politiche libanesi, con le quali il nostro paese ha ottimi rapporti di cooperazione, che venga fatto ogni sforzo per consentire ai palestinesi di avere una vita dignitosa
  • ricordare che il Diritto al Ritorno è sancito dalla legge internazionale ma disatteso
  • chiedere la fine delle aggressioni contro le popolazioni di Gaza e Cisgiordania e la fine dell’occupazione militare della Palestina, per ripristinare i confini stabiliti nel ’67 dalle leggi internazionali e ridare a Gerusalemme lo status di città libera e multiconfessionale
  • denunciare l’ebraicizzazione di Israele, l’espandersi delle colonie, le politiche di Trump e Netanyahu che segnano la fine dell’ipotesi “due popoli due Stati” e che rappresentano la punta più alta del programma neocoloniale del sionismo, eliminando il diritto al ritorno dei non ebrei, dei palestinesi nati in quelle terre.

La nostra presenza in Libano è finalizzata anche a denunciare questo trattamento intollerabile e razzista. E soprattutto vogliamo denunciare i nostri silenzi, quelli dell’Occidente, dell’Europa, del nostro Governo.

Per queste ragioni vi chiediamo di comunicarci nel più breve tempo possibile la vostra intenzione di partecipare, per consentirci di organizzare al meglio la visita. Contiamo anche quest’anno di essere numerosi!

L’Associazione Per non dimenticare Sabra e Chatila
 


Il viaggio avrà luogo dal 15 al 23 settembre 2018. Per partecipare è necessario:

1) contattare l’associazione “Per non dimenticare Sabra e Chatila ONLUS” (i recapiti sono indicati in fondo) per chiedere di partecipare, fornendo queste indicazioni: nome, cognome, città, associazione di appartenenza (nel caso si partecipi per conto di un’associazione), recapito mail e contatto telefonico;

2) attendere la nostra conferma alla vostra richiesta di iscrizione (i posti sono limitati);

3) avuta la conferma, versare entro il 30 maggio la quota di partecipazione al viaggio di 150,00 euro (comprendente i mezzi di trasporto durante la settimana in Libano e un contributo per i servizi di traduzione) con bonifico sul c/c bancario: IBAN IT 34 V 05034 12903 000000016060 intestato a ALKEMIA Laboratori Multimediali e inviare copia con numero di C.R.O. a mirca_garuti@yahoo.it ; N.B. in caso di rinuncia al viaggio prima del 15 giugno la quota di partecipazione verrà restituita nella misura di 130,00 euro; per rinuncia dopo quella data la quota di partecipazione non verrà restituita;

4) l’associazione “Per non dimenticare Sabra e Chatila” NON si occuperà dell’acquisto dei biglietti aerei; ognuno provvederà autonomamente al proprio volo; nel caso vogliate partire da Roma il volo della compagnia libanese MEA: andata volo MEA da Fiumicino 15 settembre ore 12,20 arrivo a Beirut ore 16,30, ritorno 23 settembre ore 04,25 arrivo a Roma 07,00 oppure ore 17,10 con arrivo alle 19,45; per chi vuole partire da Milano: andata volo MEA da Milano Malpensa 15 settembre ore 12,00 arrivo a Beirut ore 16,35, ritorno volo MEA 24 settembre ore 08,05 arrivo a Milano ore 11,00 (su Milano non c'è il volo per il 23 settembre; prima prenotate, più risparmiate sul biglietto;

5) - IMPORTANTE: nel più breve tempo possibile far pervenire agli indirizzi alessialeo@hotmail.com oppure martaturilli@yahoo.it copia del passaporto (con almeno sei mesi di validità al momento del rientro in Italia e senza alcun visto di Israele);

6) albergo: l’associazione “Per non dimenticare Sabra e Chatila” farà le prenotazioni delle stanze per ottenere il massimo sconto possibile; ognuno poi provvederà individualmente al pagamento del proprio conto in loco (si può pagare con carte). Abbiamo scelto per un buon rapporto qualità – prezzo - ubicazione l'hotel Mayflower, Yafet st. Hamra Beirut-Lebanon. Costi (sono espressi in dollari!): camera singola 66 US$ - doppia 71.5 US$ - tripla 77 US$. Ogni delegato può farci sapere la sua preferenza per la stanza, ma l’assegnazione definitiva sarà a cura dell’associazione;

7) prima della partenza, comunicheremo l’appuntamento a Beirut (in aeroporto o in hotel).

Vi preghiamo di mettervi in contatto con noi per tempo: la disponibilità alberghiera è limitata. Dunque è urgente fare le prenotazioni: vi chiediamo di facilitarci il compito non aspettando proprio l’ultimo giorno e comunque rispettando la scadenza del 30 maggio!

Recapiti utili:
         Alessia Leonello (347 7799884 - alessialeo@hotmail.com)
Marta Turilli (340 9254858 - martaturilli@yahoo.it)
Mirca Garuti (339 3758378 – mirca_garuti@yahoo.it)
Goretta Bonacorsi (349 2124576 – gorettina@libero.it)

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

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