Appello a Zakir Hussain per annullare una performance in Israele

Caro Zakir Hussain,

Noi siamo un gruppo di artisti, accademici e attivisti in India, nel giugno del 2010 ci siamo riuniti per sostenere la campagna contro l'ennesimo regime di apartheid, estendendo il supporto alla campagna internazionale per il boicottaggio accademico e culturale di Israele (INCACBI).

Abbiamo saputo che vi esibirete in Israele nel luglio di quest'anno. Ci appelliamo a voi,che siete un'artista di coscienza, per cancellare il suo concerto in programma in Israele. Non farlo sarebbe come approvare le politiche israeliane colonialiste, di apartheid ed occupazione. Come può Israele essere ammessa nella scena culturale mondiale, quando non rispetta il diritto internazionale, non riconosce alcun diritto al popolo palestinese, la sua libertà, l'uguaglianza e la giustizia?

In un momento in cui il movimento internazionale per isolare Israele sta guadagnando terreno come risposta alla escalation delle politiche coloniali e razziste, vi invitiamo a riflettere sulle implicazioni etiche se dovesse accettare l'invito ad esibirvi in Israele. La sua performance aiuterebbe Israele nella pulizia della sua immagine,apparendo come un paese del tutto normale.

Sappiamo bene che nel febbraio 2012, l'Associazione palestinese "Al Mada for Arts-Based Community Development" ( per lo sviluppo delle arti comunitarie), in collaborazione con le Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA) e l'UNICEF, ha ospitato voi insieme al gruppo Remember Shakti a Ramallah.

Hai partecipato gratuitamente, nella consapevolezza che l'evento è stato un concerto un di solidarietà e raccolta fondi per promuovere programmi di musicoterapia per i bambini profughi palestinesi. Oltre alla musica, questo è quello che ammiriamo di te.Quindi, per favore non lasciare che la vostra musica meravigliosa possa essere utilizzata per legittimare la demolizione di case, incursioni illegali, l'uso di fosforo bianco, arresti politici e arresti di bambini, pubblicazioni di matrimoni razzisti, la pirateria e l'esecuzione in acque internazionali, punizioni collettive, occupazioni, checkpoint, blocchi stradali, il bombardamento e la chiusura di servizi educativi istituzioni. Se annullate la vostra performance in Israele, si potranno incoraggiare altri artisti a seguire il vostro esempio. E i tuoi fans di tutto il mondo sapranno che si viete opposto per far trionfare la giustizia e la fine dell'apartheid.
 

Per INCACBI
(la campagna indiana per il Boicottaggio Accademico e Culturale di Israele)

Gargi Sen (Filmmaker, Convener)
Dhruv Sangari (Musician)
Vidya Rao (Editor, Singer)
Saeed Mirza (Filmmaker)
Sudanwa Deshpande (Theatreperson)
M.K. Raina (Theatre person)
N. Pushpamala (Artist)
Ram Rahman (Artist)
Amar Kanwar (Artist)
Sheba Chhachhi (Artist)
Saba Hasan (artist)
Ayisha Abraham (Artist)
Githa Hariharan (Writer)
Anand Patwardhan (filmmaker)
and 85 others from INCACBI www.incacbi.in

 

Fonte: INCACBI
Traduzione a cura di PalestinaRossa