Link e Siti esterni
Informazioni e Notizie
Articoli ed Analisi

Analisi e Articoli

Il sindacato degli insegnanti del Regno Unito ora “HP free” a causa dei suoi affari con Israele

Il più grande sindacato degli insegnanti britannico ha lanciato un boicottaggio della HP relativo al ruolo del gigante tecnologico nell'occupazione israeliana. Inoltre, più di 21.000 persone nel Regno Unito hanno firmato un impegno a boicottare la ditta statunitense.

Kevin Courtney, segretario generale del National Union of Teachers (Unione Nazionale degli Insegnanti), ha dichiarato che "il NUT  non compra né utilizza prodotti o servizi HP come gesto di solidarietà con il popolo palestinese".

Il sindacato ha dichiarato i suoi uffici “HP free zones” (zone libere da HP), ha aggiunto K. Courtney, sostenendo che l'azienda è "complice nell'occupazione illegale della Cisgiordania".

HP ha un ruolo attivo di sostegno nei confronti dell'esercito israeliano. Ciò include la fornitura di servizi di supporto per il sistema di identificazione biometrica, utilizzato nei controlli israeliani in tutta la Cisgiordania per far rispettare il sistema dittatoriale di Israele di rilascio di permessi ai Palestinesi.

Prigioni, insediamenti, blocco

HP è inoltre legata ad un contratto che fornisce servizi informatici alle prigioni e agli insediamenti israeliani in Cisgiordania.

L’azienda fornisce servizi e tecnologie alle forze israeliane, tra cui la marina, che da dieci anni impone il blocco della striscia di Gaza.

L'occupazione israeliana della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, come tutti gli insediamenti israeliani, è illegale sulla base del diritto internazionale.

I dettagli del ruolo di HP nell'occupazione sono stati catalogati e verificati dal gruppo Who Profits.

Ben Jamal, direttore della Campagna di Solidarietà per la Palestina, ha dichiarato che la promessa di boicottaggio firmata da decine di migliaia è stata una "sveglia" per HP. Ha detto che i consigli comunali, le imprese e i gruppi religiosi dovrebbero seguire la linea del sindacato degli insegnanti.

"Irreparabile"

"HP dovrebbe avere un sussulto e prestare attenzione. Essere complici nelle violazioni dei diritti umani macchia il proprio marchio in modo irreparabile", ha detto.

Jamal ha affermato che "il razzismo tecnologico e lo sconsiderato sfruttamento dell'oppressione del popolo palestinese non si accordano bene con i clienti".

HP è diventata lo scorso anno un obiettivo fondamentale per il movimento di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS) guidato dalla Palestina. Ciò ha fatto seguito ad analoghe campagne - di successo - durate molti anni contro Veolia e Orange, due società francesi che avevano ugualmente cercato di trarre profitto dall'occupazione israeliana.

Una campagna internazionale lanciata contro HP alla fine del 2016 ha indotto una chiesa della California a votare affinché tutti i prodotti dell'azienda dovessero essere evitati.

Un voto precedente in seno alla Chiesa Metodista Unita che aveva proposto il disinvestimento nei confronti di HP venne condannato da Hillary Clinton durante la sua campagna fallita per diventare presidente degli Stati Uniti. Clinton è lei stessa Metodista.

Più di recente, i senati studenteschi in due collegi statunitensi hanno votato per recidere i contratti con HP e altre società coinvolte nell'occupazione israeliana.

Fonte: The Electronic Intifada
Traduzione a cura di BDS Italia

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

PalestinaRossa newsletter

Resta informato sulle nostre ultime news!

Subscribe to PalestinaRossa newsletter feed

Accesso utente