Maggio 2012 raccontato con le immagini

Lo scorso mese i prigionieri politici palestinesi hanno concluso uno storico sciopero della fame di massa durato 28 giorni e che ha avuto inizio il 17 aprile, il Giorno dei Prigionieri Palestinesi. In tutta la Palestina storica sono state organizzate varie dimostrazioni a sostegno di tale sciopero. Diversi prigionieri politici hanno deciso di continuare a rifiutare il cibo anche dopo l'accordo che è stato concluso con le autorità carcerarie israeliane; Mahmoud Sarsak e Akram Rikhawi sono in sciopero della fame rispettivamente da 79 e 60 giorni.

Le commemorazioni annuali in ricordo della Nakba, che ha significato la pulizia etnica della Palestina e la costituzione dello Stato di Israele nel 1948, si svolgono a maggio. Le autorità israeliane hanno risposto alla annuali commemorazioni della Nakba e alle contro-manifestazioni alle celebrazioni nazionaliste israeliane con la violenza. Il maggio 2012 ha visto, inoltre, un'ondata di attacchi contro i rifugiati africani e i richiedenti asilo; un raduno di destra a Tel Aviv il 23 maggio si è trasformato in un violento pogrom anti-Africani, incitato dai membri del parlamento israeliano, la Knesset.


31 maggio: una donna nella città di Ramallah (Cisgiordania occupata) piange prima del funerale dei 91 palestinesi i cui resti sono stati restituiti da Israele il 31 maggio.
 


19 maggio: i palestinesi portano un uomo ferito durante gli scontri tra coloni israeliani dall'insediamento ebraico di Yitzhar e gli abitanti del villaggio di Asira al-Qibiliya, a sud di Nablus (Cisgiordania settentrionale).
 


15 maggio: la polizia israeliana arresta un palestinese nel quartiere di Issawiya di Gerusalemme Est durante gli scontri nella giornata della Nakba, la commemorazione annuale dell'espropriazione forzata della Palestina.
 


20 maggio: la polizia israeliana si confronta con i dimostranti che protestano durante il Jerusalem Day, che segna l'occupazione da parte di Israele della zona orientale della città durante la guerra del 1967.
 


20 maggio: un poliziotto di frontiera israeliano insegue un ragazzo palestinese nel corso di una dispersione violenta di una veglia pacifica organizzata da attivisti palestinesi e israeliani nei pressi della Porta di Damasco, a Gerusalemme. I manifestanti protestavano contro l'ultra-nazionalista "Marzo delle Bandiere", l'apice della "Jerusalem Day", durante la quale gli israeliani celebrano la conquista di Gerusalemme Est durante la guerra del 1967.
 


1° maggio: la polizia di frontiera israeliana uso spray urticante contro i palestinesi che si dimostravano solidali con lo sciopero della fame dei prigionieri politici palestinesi fuori dal carcere di Ofer, vicino a Ramallah.
 


23 maggio: rifugiati eritrei puliscono il loro negozio danneggiato dopo essere stato attaccato da una folla a seguito di una protesta contro i rifugiati africani e i richiedenti asilo nel quartiere di Hatikva, a Tel Aviv. Il negozio, aperto due mesi prima, è stato distrutto e saccheggiato senza alcun intervento della polizia.
 


24 maggio: alcuni palestinesi di Gaza seguono da vicino le notizie sulla seconda giornata di elezioni presidenziali egiziane.
 


17 maggio: medici palestinesi ricevono un uomo ferito durante il bombardamento israeliano della Striscia di Gaza che ha ferito sette persone, due in modo grave.
 


20 maggio: i contadini di Khirbet Um al-Kheir (nei pressi di Hebron) raccolgono il grano con l'insediamento ebraico di Karmel alle spalle.
 


25 maggio: gli agricoltori di Tuqu, un villaggio vicino a Betlemme, tentano di lavorare le loro terre per la prima volta in cinque anni. Non appena gli agricoltori insieme con gli attivisti sono arrivati ​​alle loro terre, i coloni israeliani, l'esercito e la polizia hanno tentato di fermare il loro lavoro. Due ore più tardi, l'esercito israeliano ha presentato un ordine con il quale ha dichiarato il luogo zona militare, costringendo i palestinesi a lasciare i loro terreni.
 


I bambini della famiglia Samouni protestano dopo che l'esercito israeliano ha cancellato le accuse che pendevano su di esso a seguito di un'indagine sul bombardamento di una casa nel quartiere di Zaytoun a sud di Gaza City, durante l'Operazione Piombo Fuso, durante il quale sono stati uccisi 21 membri della famiglia Samouni e feriti 19.
 


6 maggio: le donne si confrontano con il primo ministro palestinese Salam Fayyad in una tenda eretta in solidarietà con i  prigionieri palestinesi in sciopero della fame a Nablus.
 


7 maggio: una donna palestinese partecipa a una manifestazione in solidarietà con i prigionieri politici palestinesi durante lo sciopero della fame di massa.
 


14 maggio: Hafez Qundos, di Jaffa, viene accolto al suo rilascio dalla prigione. Qundos è stato uno dei più longevi prigionieri politici palestinesi, arrestato il ​​15 maggio 1984 e condannato a 28 anni con l'accusa di appartenenza al partito Fatah.
 


14 maggio: i parenti dei prigionieri politici palestinesi celebrano a Gaza City dopo l'accordo raggiunto tra i prigionieri in sciopero della fame e le autorità carcerarie israeliane.
 


20 maggio: centinaia di lavoratori manifestano di fronte agli uffici del neo eletto primo ministro Salam Fayyad, a Ramallah, chiedendo salario minimo, occupazione e la fine della corruzione.
 


1° maggio: in occasione della giornata internazionale dei lavoratori i palestinesi invitano l'ANP a migliorare le condizioni di lavoro e a creare posti di lavoro.
 


17 maggio: lo scrittore palestinese Salameh Kaileh segue in TV le notizie sulla Siria, nella sua casa di Amman. Kaileh, 57 anni, titolare di un passaporto giordano, ha dichiarato all'Afp che le autorità siriane lo avevano deportato in Giordania dopo tre settimane di detenzione e di tortura a causa dei suoi scritti anti-regime.
 


1° maggio: i soldati israeliani distruggono una stalla nella città di Hebron.
 


11 maggio: un ragazzo del villaggio di Beit Ommar riposa dopo che suo padre è stato arrestato durante una protesta settimanale contro l'occupazione israeliana. Due dei suoi fratelli maggiori sono già in prigione, decine di abitanti del villaggio sono stati arrestati mentre Israele tenta di reprimere la resistenza del paese contro il muro e gli insediamenti.
 


18 maggio: due bambine palestinesi partecipano ad una manifestazione settimanale contro l'occupazione israeliana nel villaggio di Nabi Saleh, nei pressi di Ramallah.
 


Un nuovo murales nella città di Gaza commemora il 64° anniversario della Nakba, quello che i palestinesi chiamano l'espropriazione forzata della Palestina storica.
 


15 maggio: i palestinesi di Gaza City celebrano la Nakba portando una bandiera lunga 300 metri.
 


9 maggio: bambini palestinesi prendono parte a una manifestazione nella città di Gaza per commemorare la Nakba.
 


4 maggio: la comunità samaritana celebra la Pasqua in un rituale tradizionale nel monte Garizim vicino alla città di Nablus.
 


8 maggio: un apicoltore ispeziona gli alveari vicino al campo profughi di Bureij, nel centro della Striscia di Gaza.
 


21 maggio: gli agricoltori raccolgono cocomeri vicino a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.
 


19 maggio: i bambini giocano nel campo profughi di Rafah, vicino al confine di Gaza con l'Egitto.
 


24 maggio: un panettiere prepara il knafe, famoso dolce locale, nella città di Nablus.
 


12 maggio: alcuni giovani si godono la spiaggia in un resort di recente apertura a Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza.

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Fonte: Electronic Intifada
Traduzione a cura di PalestinaRossa