Antisionismo

Gino Bartali, grande ciclista. Anche soccorritore di ebrei? Pare proprio di no!

Israele è uno Stato fondato anche sulla mistificazione e sulla propaganda. La più recente operazione propagandistica consiste nell’accordo per le tre tappe israeliane del 101° Giro d’Italia e, a monte, nell’inserimento di Bartali tra i Giusti delle Nazioni.

Bartali è stato inserito nel Giardino dei giusti dello Yad Vashem nell’ottobre 2013 quando, verosimilmente, erano già in corso i contatti tra Israele e RCS per l’organizzazione della partenza del Giro da Israele in occasione del 70° della nascita dello Stato; di certo, a quell’epoca, era stata quantomeno ideata l’operazione di propaganda.

#VergognatiGiro! È ora che il Giro d'Italia si confronti con la realtà!

Mentre milioni di persone in tutto il mondo seguono la famosa corsa ciclistica, unisciti alle azioni dei social media per guastargli la festa e mettere il Giro d'Italia a confronto con i fatti!

Appello all'azione sui social media

Un 25 aprile senza ipocrisia

Parole chiare, per rispetto delle migliaia di partigiani comunisti, e non solo, assassinati dal fascismo e poi traditi dai diversi governi costituitisi dopo la Liberazione.

Partiamo dalle motivazioni per cui noi del Fronte Palestina, insieme a tante altre persone, abbiamo condiviso la scelta di contestare le bandiere criminali, pur consapevoli che sarebbero arrivate le solite vigliacche aggressioni da parte dei media assoldati dai sionisti, da parte delle comunità ebraiche in giro per il Paese, e che nessuno sarebbe venuto a sentire la nostra voce, le nostre ragioni.

Secondo i dati diffusi dalle Nazioni Unite 40 palestinesi sono stati uccisi e altri 5.511 feriti dal fuoco dei soldati israeliani durante le manifestazioni della Grande Marcia del Ritorno. Qualcuno ha scritto di questo? Qualche comunità ebraica ha preso le distanze da tali crimini? Non ci risulta pervenuta nessuna presa di distanza, anzi….

Contestare la presenza della brigata ebraica nella festa della Liberazione non è un diritto, è un dovere!

Venerdì 30 marzo 2018 in Palestina vengono fucilati oltre 20 civili palestinesi da cecchini di Israele. Venerdì 7 aprile 2018, una settimana dopo, altri 12 civili palestinesi fanno la stessa fine sempre per mano di cecchini posti sulle alture da dove comodamente prendono la mira.

Dal 30 marzo in poi cala il silenzio da parte dei sostenitori del genocidio palestinese, in particolare dalle comunità ebraiche ma anche da parte di alcuni dirigenti dell’ANPI, dimostrando che degli oltre 30 civili palestinesi gliene frega nulla, anzi...

Pagine

Subscribe to RSS - Antisionismo

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

PalestinaRossa newsletter

Resta informato sulle nostre ultime news!

Subscribe to PalestinaRossa newsletter feed

Accesso utente