Israele

25
Maggio 2015

Recensione del libro del Prof. Yakov Rabkin "Comprendere lo Stato di Israele"

Alla fine dell’Ottocento un gruppo di ebrei laici emancipati dell’Europa centrale ed orientale ebbero un’idea rivoluzionaria. Abbandonando l’ebraismo con i suoi valori etici e i suoi comandamenti religiosi, articolarono l’idea di un nazionalismo ebraico, ispirato da numerose persone delle loro regioni, dagli ungheresi agli estoni che aspiravano all’autodeterminazione e dall’indipendenza nazionale. Il sionismo trovò i suoi più fervidi sostenitori all’interno dell’Impero Russo, ove la gioventù secolarizzata non solo abbracciò l’ideale sionista, ma era anche determinata a metterlo in pratica in un progetto politico concreto che rompeva completamente con l’ebraismo in senso teologico.

Nello stesso periodo l’idea sionista non trovò molto sostenitori tra gli ebrei, molti dei quali, sebbene avessero convinzioni politiche e religiose diverse, si opponevano tutti ad essa in quanto nazionalista e colonialista. Quest’opera del Prof. Rabkin a mio avviso permette al lettore di accedere a diverse fonti dell’opposizione ebraica al sionismo.

17
Maggio 2015

Gideon Levy: È ora che la FIFA mostri ad Israele il cartellino rosso

Israele griderà allo scandalo, ma la sua sospensione dalle gare internazionali di calcio potrebbe realmente portare ad un cambiamento del gioco.

Fin dall'inizio va detta la verità: spero che Israele sia sospesa dalla FIFA . Il 29 maggio, potrebbero fare una mossa che cambierebbe il gioco. Potrebbe iniziare una reazione a catena di cui sarebbe difficile prevedere l'esito. Se la Federazione internazionale mostrasse a Israele il cartellino rosso, come chiedono i palestinesi, vorrebbe dire che il calcio metterebbe in moto il processo del cambiamento.

15
Maggio 2015

La società civile palestinese a Gaza denuncia il fallimento di far rendere conto Israele per il massacro

Nel giorno [della memoria] della Nakba: la società civile palestinese nella Gaza assediata denuncia il fallimento generale di [costringere] Israele a rendere conto dei [propri] massacri.

Mentre i palestinesi commemorano la Nakba, la catastrofe del 1948, quando più di 700.000 palestinesi autoctoni furono espulsi dalle loro case dalle milizie sioniste e poi dallo Stato di Israele con un'azione di pulizia etnica, la vita nella Striscia di Gaza, occupata e assediata, sta raggiungendo un punto di svolta fatale, come hanno avvertito le Nazioni Unite.

15
Maggio 2015

Romeo Castellucci e Socìetas Raffaello Sanzio: Ascoltate i colleghi palestinesi, annullate lo spettacolo in Israele

Pubblichiamo la lettera inivata il 9 maggio 2014 a Romeo Castellucci e alla compagnia Socìetas Raffaello Sanzio. Attendiamo ancora una risposta.

Caro Romeo Castellucci, cara compagnia teatrale Socìetas Raffaello Sanzio, abbiamo appreso che la vostra compagnia teatrale ha deciso di partecipare all’Israel Festival di Gerusalemme, con la messa in scena di Giulio Cesare – Pezzi staccati, dal 2 al 4 giugno 2015. Vi scriviamo per chiedervi di annullare la vostra partecipazione.