Israele

25
Lug 2014

Il Brasile ritira il proprio ambasciatore da Tel Aviv a seguito dell'offensiva di Israele contro la Striscia di Gaza

L’Itimaraty, il Ministero degli Affari Esteri brasiliano, ha emesso una nota Mercoledì sera dicendo che considera “l’escalation di violenza tra Israele e Palestina” come “inaccettabile” e che il Brasile “condanna fermamente l'uso sproporzionato della forza da parte di Israele nella Striscia di Gaza.”

La nota ha detto che l'ambasciatore del Brasile a Tel Aviv, Henrique Pinto, è stato richiamato, una mossa che il sito Globo News Brazil ha etichettato come “eccezionale,” aggiungendo che una tale tattica viene “presa quando il governo vuole mostrare il suo malcontento e ritiene che la situazione in altro/i paese/i è estremamente grave.” Il quotidiano Folha de S.Paulo riferito Giovedi che il Brasile ha anche convocato l'ambasciatore israeliano in Brasile, Rafael Eldad.

22
Lug 2014

Israele capisce solo quando le proprie perdite sono alte

A meno di una settimana dall'invasione di terra israeliana, a 14 giorni dall'inizio del massacro si può fare tranquillamente un primo bilancio del genocidio in corso senza per questo essere accusati di partigianeria.

Israele sta nettamente fallendo:

a) almeno 27 militari uccisi. Tanto. Record di morti domenica in un solo giorno. Più di 100 feriti, alcuni gravi secondo fonti israeliana. Ieri l'esercito ha dichiarato che uno dei suoi soldati manca all'appello. I palestinesi dicono da domenica che è rapito. Israele dice che forse è morto. Ad ogni modo non se la passa bene. Ovviamente se rapito sarebbe un enorme problema e sconfitta per Tel Aviv.

22
Lug 2014

Reti europee disarmo: L’UE metta fine ad ogni sostegno militare a Israele

Lo chiedono le reti europee riunite in ENAAT. Continua l’impegno della Rete Italiana per il Disarmo, anche in accordo con i partner europei di ENAAT, per richiedere lo stop di forniture militari verso il conflitto in corso a Gaza.

Mentre il conflitto nella Striscia di Gaza si fa sempre più intenso e il conteggio dei morti aumenta di ora in ora, le organizzazioni della principale rete europea contro il commercio di armamenti, l’European Network Against Arms Trade” (ENAAT), domandano la fine immediata di ogni forma di sostegno militare europeo a Israele e chiedono all’Unione europea di dichiarare un embargo totale sulle armi verso tutte le parti in conflitto. In attesa di un tale embargo, tutti gli Stati membri devono immediatamente sospendere tutti i trasferimenti di equipaggiamenti militari, assistenza e munizioni verso tutte le parti in conflitto.

21
Lug 2014

Israele colpevole di pulizia etnica e di apartheid, afferma l'inviato delle Nazioni Unite

Un inviato per diritti umani delle Nazioni Unite ha accusato Israele di politiche di pulizia etnica e di apartheid contro i palestinesi.

Richard Falk, relatore speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani nei Territori Palestinesi, ha detto che Israele ha effettuato un “sistematico e continuato sforzo atto a modificare la composizione etnica di Gerusalemme Est.” Falk, 82enne americano, ha detto che negli ultimi anni Israele ha reso più difficile per i palestinesi il soggiornarvi, incoraggiando la costruzione di nuovi insediamenti ebraici, illegali secondo il diritto internazionale.