Israele

30
Gen 2015

Enrico Rava: Il Jazz nasce dagli oppressi, non lasciare che venga usato dagli oppressori

Invia un messaggio all'Enrico Rava Quartet: Non suonare in Israele!

Il 19-20 febbraio l’Enrico Rava Quartet suonerà al Red Sea Jazz Festival in Israele. Il festival è sponsorizzato dal Ministero israeliano della Cultura e da quello del Turismo e rientra nell’uso propagandistico delle arti da parte del governo israeliano. 

30
Gen 2015

Lettera aperta all'Associazione Nazionale Città del Vino: sospendere viaggio di studio in Israele

L’Associazione nazionale Città del Vino, alla quale aderiscono circa 400 comuni italiani, organizza uno stage in Israele verso fine marzo per "giovani enologi, viticoltori, studenti in enologia e agraria, sommelier". Il programma comprende anche aziende viticole complici dell'occupazione israeliana, come documentato da WhoProfits.  

Invia o consegna ai comuni aderenti o alle associazioni viticole o di sommelier che conosci la lettera aperta di seguito che chiede di annullare lo stage. Scarica la lettera in PDF

27
Gen 2015

63 Europarlamentari alla Mogherini: Sospendere l’Accordo di Associazione UE-Israele

Un gruppo di 63 influenti europarlamentari hanno scritto a Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Ue per la Politica Estera, di sospendere l'Accordo di Associazione UE-Israele, il principale accordo tra l'Unione Europea ed Israele.

La singolare iniziativa trasversale è la prima intrapresa da un numero così consistente di eurodeputati per chiedere misure dure contro Israele dopo il massacro di più di 2.300 palestinesi di Gaza la scorsa estate. Amnesty International e organizzazioni palestinesi hanno documentato che Israele ha deliberatamente preso di mira dei civili e ha commesso altri crimini di guerra durante la sua recente offensiva contro i palestinesi a Gaza.

25
Gen 2015

Il FPLP si congratula con la lista SYRIZA ed il popolo greco per una storica vittoria elettorale

Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina estende le sue congratulazioni al partito TSIPRAS-SYRIZA ed al popolo greco per una storica vittoria alle elezioni del 25 gennaio 2015. Il popolo greco è riuscito a respingere l'austerità, l'umiliazione e la sottomissione economica, votando per SYRIZA con un chiaro messaggio che respinge il percorso del neoliberismo, della repressione e della sottomissione alle potenze imperialiste europee.

Ai lavoratori greci sono stati imposti i dettami dell'austerità che hanno significato l'aumento della povertà e della disoccupazione, mentre i governi perseguono politiche di espansione militare, di ingerenza nel mondo arabo e di supporto all'occupazione sionista della Palestina attraverso accordi economici e aiuti militari a scapito dei diritti dei palestinesi. Austerità e imperialismo hanno marciato di pari passo con la guerra-preventiva, producendo solo più sofferenza e dolore per i lavoratori.