Israele

13
Apr 2014

Recensione: Il Terrorismo impunito. Perchè i crimini di Israele minacciano la pace mondiale

Nuova impresa storica e letteraria per Diego Siragusa, Autore del libro “Il terrorismo impunito. Perché i crimini di Israele minacciano la pace mondiale”. L’opera è un monumentale dossier, una raccolta di articoli di denuncia, edito da Zambon Verlag, con sede a Francoforte, di quasi 700 pagine, contro il “terrorismo di stato”.

È uno studio documentario, molto dettagliato, efficace ed esaustivo, riguardante il complesso scenario e l’attuale situazione sociale e politica in cui imperversa il mondo mediorientale, con un approccio critico all’operato del governo di Israele. Diego Siragusa rovescia l’assunto per cui la strategia terroristica sia solo appannaggio di gruppi estremistici e pone sul “banco degli imputati” il governo di Israele, i cui crimini, secondo l’Autore, minacciano la pace mondiale. Infatti il volume tocca un tema caldo che è sempre alla ribalta della cronaca. Se nel luogo comune, il termine terrorista sembra avere una connotazione precisa e immediata, uno sguardo, un poco più analitico e approfondito, fa emergere una rete intricata di contraddizioni, non solo terminologiche. Siragusa adotta, senza dubbio, un approccio forte, che ha fatto e farà discutere, e attraverso cui vuole evitare, al popolo palestinese, con la forza della verità, della ricerca, della documentazione e della denuncia, oltre al massacro che subisce da un governo più potente, anche l’”oltraggio della menzogna”. Il volume esamina, in profondità, attraverso un ampio arco di tempo, una realtà inesplorata dalla maggior parte dell’opinione pubblica e spesso travisata, perché implica un governo che detiene armi termonucleari ed è in grado di farne uso ed è, per questo, molto preoccupante per la sicurezza globale.

8
Apr 2014

Campagna per i Hares Boysl - lettera aperta dell'International Solidarity Movement

Car* tutt*, sono sicuro che molt* di voi sono a conoscenza che il 17 aprile e’ il Prisoner’s Day in Palestina. Siamo entusiasti di dare il nostro supporto ad utilizzare questa data per costruire un momentum per la campagna a favore della liberazione dei 5 ragazzi di Hares sequestrati dalle forze di occupazione israeliane a marzo 2013.

I ragazzi sono sotto processo attraverso il sistema giudiziario militare con venti capi di imputazione per tentato omicidio nonostante prove  minime o inesistenti  (per maggiori informazioni haresboys.wordpress.com). Questa iniziativa viene in un momento cruciale per la campagna in favore dei 5 ragazzi, dal momento che iniziano ad essere chiamati i “testimoni” e l’anniversario della loro detenzione nella prigione di Megidoo e’ passato di recente. Dopo aver incontrato la maggior parte delle loro famiglie la settimana scorsa, possiamo dire che  appoggiano pienamente la nostra proposta di far crescere la pressione sulle autorita’ israeliane iniziando con una giornata di azione il 17.

1
Apr 2014

35 membri del Parlamento Europeo chiedono ad Ashton di scoraggiare le imprese dall'intrattenere rapporti con le colonie

35 membri del Parlamento Europeo chiedono ad Ashton di scoraggiare le imprese europee dall'intrattenere rapporti commerciali con gli insediamenti illegali Israeliani.

In una lettera spedita al responsabile della politica estera dell'UE Catherine Ashton, 35 membri del Parlamento Europeo hanno chiesto al Servizio Europeo per l'Azione Esterna (SEAE) di intraprendere iniziative per scoraggiare le aziende europee dall'intrattenere rapporti commerciali con le colonie illegali israeliane.

Le aziende private europee giocano un ruolo fondamentale nel finanziare, facilitare e sostenere le violazioni di Israele della legge internazionale e le colonie illegali israeliane:

  • fornendo prodotti e servizi che facilitano l'esistenza delle colonie illegali
  • importando e vendendo beni prodotti da aziende che operano in colonie illegali israeliane
  • investendo in aziende e progetti nelle colonie
31
Mar 2014

RESISTENZA SEMPRE

25 aprile 1945 (Liberazione d'Italia) - 15 maggio 1948 (Nakba palestinese)

Il 14 maggio del 1948 in Palestina viene proclamata la nascita dello stato d'Israele, ovvero del regime dei coloni sionisti che da decenni si erano insediati nell'area con il supporto dell'Impero Britannico. Dal giorno successivo, il 15 maggio, ricordato dal popolo palestinese come il giorno della Nakba (la Catastrofe), la Palestina è scomparsa dalle carte geografiche e un popolo che aveva mantenuto la sua identità per secoli, pur nella colonizzazione romana, bizantina, ottomana e britannica, è diventato un popolo profugo non solo nei paesi vicini ma anche nella sua terra.