Occupazione israeliana

Costruiamo insieme un 25 aprile di lotta

Contro fascismo e sionismo, al fianco della resistenza palestinese!

A sostegno delle lotte di resistenza a Milano e in tutto il paese,
contro la reazione e la repressione che avanza.

Il movimento dei prigionieri: scuola rivoluzionaria e riferimento etico

Le esperienze dei combattenti rivoluzionari, fuori e dentro le prigioni, costituiscono una delle più importanti fonti di forza morale da cui i movimenti e le organizzazioni di liberazione possono trarre energia rivoluzionaria e inesauribile. Costituiscono una scuola rivoluzionaria di politica e di etica da cui nascono creatività e ispirazione.

La caduta di Fatah e l'OLP

Il nuovo articolo di Khaled Barakat sul ruolo di Fatah oggi e l’attuale situazione dell’OLP da una prospettiva di classe attraverso un'analisi acuta e critica.

Per quasi mezzo secolo il movimento di Fatah ha dominato la scena politica palestinese, la maggior parte dei collegi elettorali e delle istituzioni dell'OLP. Ha usato tutti i metodi e gli strumenti per sostenere il predominio della decisione politica: denaro per demonizzare ogni parere dissenziente dalla "leadership", utilizzo "legale" della repressione fino alla detenzione nelle prigioni, oltre all'impiego di lotte e violenze contro gli avversari al suo interno.

LA PARABOLA SIONISTA, OVVERO “STORIA DI CAMALEONTI”

Il sionismo, nato alla fine del XIX secolo, è un “movimento politico internazionale il cui fine è l'affermazione del diritto alla autodeterminazione del popolo ebraico mediante l'istituzione di un proprio Stato, inserendosi nel più vasto fenomeno del nazionalismo moderno”. Oggigiorno, il termine "sionista" viene applicato a varie fazioni politiche israeliane, sia di sinistra sia di destra, le quali hanno in comune il sostegno dello stato d'Israele come entità ebraica.

Il sionismo al suo inizio fu sostenuto fortemente dalle forze di sinistra e progressiste di ogni genere e fu considerato un movimento decisamente di sinistra, al punto che lo portò, ad esempio, a subire aggressioni da chi propugnava il maccartismo.

Altro esempio di questa faciloneria e ignoranza della questione era che nei primissimi anni dello stato di Israele nei cinema delle sue città, alla fine della proiezione dei film, veniva diffuso l’inno israeliano Hatikvà (la speranza) e immediatamente dopo la sala si riempiva delle note dell’Internazionale seguite da quelle dall’Inno sovietico.

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Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

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