No Expo

Presentazione del "Comitato NoExpo-NoIsraele - Toscana"

Il 1° maggio prossimo a Milano, per 6 mesi, si aprirà l’EXPO 2015 che vedrà la partecipazione di oltre 148 paesi ed avrà come tema conduttore ’“Nutrire il pianeta-energia per la vita”. Ma l’Expo 2015 sarà la fiera dell'ipocrisia e della menzogna, dello sfruttamento; i grandi affamatori del pianeta e delle popolazioni del mondo sono fra i principali “ospiti”, quindi i protagonisti di questa kermesse; grandi multinazionali e stati asserviti ai loro interessi che, attraverso guerre di rapina delle risorse dei popoli e di sfruttamento, si presenteranno come “i salvatori” dell'umanità.

L'Expo oltre ad essere un'opera già di per sé conveniente alla devastazione dei territori, alla connivenza con le mafie e per lo spudorato ricorso al lavoro precario super-sfruttato, lo è ancora di più per l'ulteriore inganno che rappresenta. La presenza in pompa magna di Israele nell'Expo conferma che dietro il tema “nutrire il pianeta” si nascondono coloro che si muovono in senso esattamente opposto.

COMUNICATO: INGERENZA SIONISTA SU CAMPAGNA "NO EXPO NO ISRAELE"

Lo scorso mercoledì 10 dicembre si è tenuta nel dipartimento di Fisica dell'Università La Sapienza l'assemblea di lancio della campagna romana “NO EXPO NO ISRAELE”. Questa campagna si pone l'obbiettivo di smascherare le ingerenze e i rapporti tra l'Italia e lo Stato sionista nell'ambito del grande evento dell'Expo 2015, che si terrà a Milano a partire dal prossimo maggio.

Mentre si svolgeva l'iniziativa, che era stata legittimamente pubblicizzata con dei manifesti affissi dal comitato promotore, l'ambasciata israeliana contattava il rettore Gaudio e non meglio specificate "associazioni" contattavano il direttore di Dipartimento, chiedendo spiegazioni in merito alla natura dell'incontro. In particolare chiedevano perché l'università organizzasse questo tipo di incontri, ritenendo che l'università stessa fosse promotrice dell'iniziativa.

Resoconto dell'assemblea "NO EXPO - NO ISRAELE" del 19 ottobre presso il CSA BARAONDA di Segrate


Introduzione di Silvano Falessi del Fronte Palestina

L'iniziativa dell'assemblea di oggi promossa dal Fronte Palestina va considerata un contributo a quelle già in atto per contestare Expo che si terrà a Milano dal 1° maggio al 31 ottobre del 2015. Ci sentiamo interni al movimento contro l'Expo e vogliamo portare nel dibattito un elemento aggiuntivo: il ruolo di israele nella Kermesse dell'anno prossimo. Con questa iniziativa vogliamo dare inizio a una campagna di mobilitazione e dibattito che si sviluppi in tutta Italia, dai territori alle università.

La nostra posizione contro Expo muove da un punto di vista di classe e antimperialista:

8 modi per sostenere la Palestina attraverso il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele

Lanciata dalla stragrande maggioranza delle organizzazioni della società civile palestinese nel 2005 e ispirata dal movimento contro l’apartheid in Sudafrica, la campagna per il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS) è ormai un diffuso movimento internazionale.

La campagna BDS si sta dimostrando capace di ottenere un sostegno di massa e di convincere aziende, istituzioni culturali, artisti e governi ad aderire o osservare il boicottaggio di Israele. Unisciti alla campagna per contribuire a costruire il movimento internazionale BDS contro il regime israeliano di occupazione, colonialismo e apartheid.

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Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

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