Link e Siti esterni
Informazioni e Notizie
Articoli ed Analisi

NEWS

Israele demolisce proprietà palestinesi a Gerusalemme e a Hebron

Al-Quds (Gerusalemme) – Nuove operazioni di demolizioni di case palestinesi sono riprese a pieni ritmi questa mattina ad al-Quds (Gerusalemme) e ad al-Khalil (Hebron).

Gerusalemme. Fakhri Abu Diab, dall’autorità per la difesa di Silwan, ha riferito di due incursioni dei militari d’occupazione israeliani nel proprio quartiere e a Wadi al-Helwe, dove è stata abbattuta una tenda adibita a centro sportivo.

Dopo questo intervento, è stata demolita la casa di Ahmed al-Baghdadi, palestinese residente ad as-Sawanah.

Hebron. Ancora più aggressiva l’operazione condotta oggi ad Hebron con la demolizione di sette abitazioni palestinesi e cinque stalle ad az-Zahiriyah, a sud della provincia.

Le motivazioni israeliane richiamano sempre “l’assenza di licenza edilizia”.
Tuttavia, le operazioni hanno interessato strutture di proprietà palestinese nei pressi delle quali sorge l’illegale colonia israeliana di Tina, anch’essa costruita su terra di proprietà palestinese.

Unanime la condanna palestinese per le minacce israeliane su Gerusalemme

Al-Quds (Gerusalemme)
L’ufficio nazionale per la difesa dalla colonizzazione israeliana dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (Olp), ha condannato l’episodio che ha investito ieri mattina al-Quds (Gerusalemme), con le minacce di aggressione da parte di coloni, e ha denunciato l’aumento di attacchi israeliani volti all’ebraicizzazione della Città Santa.

L’Olp elenca: le aggressioni ai luoghi di preghiera – moschee, chiese e monasteri senza distinzione; la confisca della terra e il vandalismo su terreni e raccolti di palestinesi. Il razzismo, l’istigazione e gli assalti fisici contro i cittadini palestinesi.

Coloni israeliani vogliono assaltare Al-Aqsa. Israele chiude la moschea

Al-Quds (Gerusalemme) – Ieri mattina, i militari d’occupazione israeliani hanno chiuso gli ingressi che conducono alla moschea di Al-Aqsa, stando alle parole usate dalla stampa israeliana: “per impedire il sorgere di scontri tra palestinesi e i numerosi coloni israeliani”, gli stessi che avevano annunciato l’assalto alla moschea, terzo luogo di sacro per i musulmani.

Questa iniziativa era stata fortemente voluta da Moshe Feiglin, leader della maggioranza israeliana, lo stesso che aveva sfidato il premier Netanyahu alle elezioni per la leadership di partito, ottenendo 1/3 dei voti.

Feiglin aveva organizzato una visita di massa nell’area sacra, definendola una sorta di “sopralluogo avente l’obiettivo di prendere consapevolezza di dover ripristinare il Tempio ebraico”

Aggiornamenti dalla striscia: il giorno dopo

Oggi siamo andati sul posto colpito ieri sera a sud est di Gaza city. Un uomo è morto e suo figlio è gravemente ferito. La fattoria dove l'uomo lavorava è completamente distrutta dal missile e la maggior parte degli animali sono morti. Israele nei suoi comunicati aveva dichiarato di aver colpito obiettivi militari. In realtà, come nei recenti attacchi, gli obiettivi sono civili.

Pagine

Subscribe to Feed RSS - blog

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

PalestinaRossa newsletter

Resta informato sulle nostre ultime news!

Subscribe to PalestinaRossa newsletter feed

Accesso utente