Link e Siti esterni
Informazioni e Notizie
Articoli ed Analisi

NEWS

Freedom Flotilla lascia Palermo per rompere il blocco illegale israeliano di Gaza

Comunicato stampa del 23 luglio 2018

Tre barche navigano con scorte di medicinali: Al Awda (The Return), un grande peschereccio convertito; Freedom, una grande nave a vela; e Falestine, una nave a vela più piccola. Una quarta barca, Mairead, non salperà in questo momento. Un altro porto siciliano, Messina, ha aperto le sue braccia alla Flotilla come al solito con una serie di meravigliosi eventi comunitari, e siamo grati per la loro solidarietà.

Il FDLP condanna l’intensificarsi dell’aggressione israeliana contro i palestinesi di Gaza

Il Fronte Democratico per la Liberazione della Palestina ha sottolineato che il popolo palestinese ha il diritto di difendersi dall'aggressione e dalla brutale escalation israeliana che ha portato all'uccisione di due minorenni e a dozzine di feriti tra i civili, colpendo distruggendo molti siti residenziali in tutta la striscia di Gaza.

Il FDLP ha dichiarato che l'escalation israeliana contro il popolo palestinese nella Striscia rientra nel quadro della guerra aperta di aggressione contro i gazawi iniziata lo scorso 30 marzo, che ha portato a oltre 145 martiri uccisi con proiettili sparati dai cecchini e oltre 16000 feriti, che mira a infliggere maggiori perdite tra le file del nostro popolo che si ribella contro l'assedio israeliano, tentando di infrangere la loro volontà soggiogandola politicamente.

Attacchi aerei israeliani mortali colpiscono duramente l’enclave di Gaza

Almeno due adolescenti uccisi, molti palestinesi feriti in quello che il leader israeliano Netanyahu chiama “il colpo più duro” dal 2014. Fonti mediche ufficiali a Gaza affermano che attacchi aerei israeliani hanno ucciso due adolescenti e ferito almeno altri 14 palestinesi nella Striscia di Gaza assediata, in quella che l’esercito israeliano ha descritto come una delle sue più vaste operazioni dal 2014.

Sabato sera il primo ministro Benjamin Netanyahu ha detto che Israele ha inflitto il suo “colpo più duro” ad Hamas dalla guerra del 2014 con una serie di attacchi aerei ed ha minacciato di intensificarli, se necessario. I due morti palestinesi sono stati identificati dal portavoce del ministero della Salute di Gaza Ashraf al-Qidra come Amir al-Nimra, 15 anni, e Luay Kahil, 16 anni, entrambi colpiti da bombe degli attacchi aerei nel quartiere Katiba di Gaza City.

Le donne palestinesi in marcia per rompere l’assedio di Gaza chiedono solidarietà!

Una coalizione di donne da Gaza chiede sostegno alle associazioni femministe di tutto il mondo per aiutare a porre fine all'assedio. L'Alto Comitato della Grande Marcia del Ritorno e la Rottura dell'Assedio sta organizzando per martedì 03 luglio la prima marcia delle donne dall'inizio delle proteste del 30 marzo.

Gli organizzatori invitano le donne di tutto il mondo a sostenere le donne della Palestina per porre fine a 70 anni di occupazione e oltre un decennio di blocco e assedio. In un comunicato stampa gli organizzatori hanno invitato tutte le donne sia individualmente sia come gruppi o collettivi a partecipare all'iniziativa aiutando a dar voce a chi non ha voce, per gettare luce sulla sofferenza e l'ingiustizia che colpisce il popolo palestinese da decenni, costretto sotto l'occupazione israeliana.

L'Alto Comitato della Grande Marcia del Ritorno si augura che le donne di tutto il mondo si uniscano alle proteste, sia a Gaza sia organizzando iniziative di solidarietà nei propri paesi, per chiedere la fine del blocco israeliano di Gaza imposto nel 2006 e che persevera da 12 anni, che ha interessato tutti gli aspetti della vita, dall'economia alla salute, all'educazione, all'accesso e alla libertà di movimento, all'agricoltura, alla pesca e agli sforzi di ricostruzione dopo tre devastanti bombardamenti israeliani.

Pagine

Subscribe to Feed RSS - blog

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

PalestinaRossa newsletter

Resta informato sulle nostre ultime news!

Subscribe to PalestinaRossa newsletter feed

Accesso utente