Link e Siti esterni
Informazioni e Notizie
Articoli ed Analisi

ARTICOLI

I rifugiati e le persone internamente dislocate hanno il diritto di essere assistiti e protetti. L’assistenza da parte di entità internazionali è richiesta qualora le autorità nazionali siano incapaci o refrattarie rispetto alla necessità di rispondere ai propri obblighi. Il diritto dei rifugiati e gli obblighi degli stati rispetto ad esso sono stabiliti nella Convenzione dei Rifugiati del 1951.

Assistenza include approvvigionamento di cibo, rifugi, servizi sanitari ed educativi. Il diritto d’asilo deve essere assicurato, così come i diritti umani elementari, i documenti di viaggio e la facilitazione di soluzioni durevoli (rimpatrio, reinsediamento ed integrazione).

Il rimpatrio è l’unica soluzione che corrisponde anche ad un diritto. Tutte le persone dislocate in seguito a violazioni del diritto internazionale e in seguito a crimini di guerra hanno il diritto alla ricompensa per tali violazioni subite. Il rimpatrio è anche contemplato nel Diritto sulla Responsabilità degli Stati.

I rifugiati palestinesi e i palestinesi internamente dislocati (Internally Dislocated People -IDP-) rappresentano il caso di dislocamento numericamente più grande e più a lungo irrisolto del mondo odierno.

Comunicato PFLP sulla crisi in Siria

Dichiarazione dell'Ufficio Politico del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina sulla crisi in Siria:

15/11/2011

Di fronte alla decisione del Consiglio ministeriale della Lega Araba del 12/11/2011 di sospendere la partecipazione della Repubblica araba siriana dal Consiglio della Lega araba, dalle sue riunioni e dalle sue istituzioni, l'ufficio politico del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina si oppone, consapevole che questa pericolosa decisione potrebbe causare ripercussioni negative sulla Siria e sul suo movimento popolare democratico, con il rischio di sconvolgere la sicurezza dell'intera regione.

 

Il leader del PFLP attualmente rinchiuso in una prigione israeliana: Solo la soluzione dello Stato Unico è possibile.
 
Ahmad Sa'adat, rinchiuso in una prigione israeliana, sostiene che i trattati di pace non facciano altro che aumentare le fratture in seno alla società palestinese.
 
Ahmad Sa'adat, segretario generale del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (PFLP), crede che il conflitto medio orientale può essere risolto solo attraverso la creazione di un unico stato comune per palestinesi ed ebrei – una posizione in contrasto con la “soluzione due stati” a lungo sostenuta dalle potenze mondiali.

Pagine

Subscribe to RSS - ARTICOLI

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

PalestinaRossa newsletter

Resta informato sulle nostre ultime news!

Subscribe to PalestinaRossa newsletter feed

Accesso utente