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appelli, campagne ed azioni per il Boicotaggio, Disinvestimento e Sanzioni
contro la politica e la cultura di Apartheid israeliane

Ricorso della professoressa Terri Ginsberg alla Corte Suprema del North Carolina

Dopo aver criticato il trattamento israeliano nei confronti dei palestinesi e le politiche degli Stati Uniti verso Israele-Palestina, la Dottoressa Terri Ginsberg ha perso la sua cattedra presso la North Carolina State University. La seguente lettera aperta verrà inviata assieme alle firme alla Corte Suprema del North Carolina e al Rettore della North Carolina State University (NCSU) Randy Woodson.

La libertà accademica nelle università americane è sotto attacco?

(Foto illustrativa di una lezione universitaria: flickr/Institute of Development Studies del Sussex)

Alla North Carolina State University, subito dopo che la dottoressa Terri Ginsberg ha espresso commenti politici solidali alla proiezione di un film palestinese nel 2007, è passata dall'essere la candidata favorita per una cattedra ad una posizione nella quale le viene perfino negata un colloquio. I suoi sforzi per rimediare sono stati sommariamente respinti dalla NCSU e dalle due corti.

Ad una giuria dovrebbe essere consentito di decidere se la vera ragione della NCSU per licenziare la dottoressa Ginsberg sia stata l'ostilità verso le sue opinioni politiche, ma questo diritto legale le è stato negato. Noi sollecitiamo la Corte Suprema del North Carolina a rivedere il caso della dottoressa Ginsberg e a ribaltare le decisioni dei tribunali inferiori tese a respingerlo.

Su queste basi, la Corte contribuirebbe a porre un precedente col quale i docenti alla NCSU e altrove possano esercitare il loro diritto alla libertà di espressione accademica sul tema Palestina/Israele.

Appello degli studenti statunitensi per il boicottaggio di Israele

Cinque professori universitari degli Stati Uniti che hanno recentemente concluso una visita nei territori occupati palestinesi e in Israele stanno facendo un appello ai loro colleghi di tutto il mondo affinché aderiscano alla campagna statunitense di boicottaggio accademico e culturale contro Israele (USACBI).
 

I professori, J. Kehaulani Kauanui, Wesleyan University; Robin D. G. Kelley, University of California di Los Angeles; Bill V. Mullen, Purdue University; Nikihl Pal Singh, New York University, and Neferti Tadiar, Barnard College/Columbia University hanno incontrato studenti palestinesi, lavoratori delle università, cittadini, attivisti e funzionari della West Bank, di Gerusalemme est e di HAifa; hanno inoltre visitato le 5000 persone dell'Aida Camp, campo profughi vicino a Betlemme.

Israeli Apartheid Week

L'8° Settimana contro l'Apartheid Israelina 2012

Febbraio-Marzo 2012

In una lettera aperta datata 21 ottobre 2011, studenti palestinesi hanno scritto "speriamo che voi poniate il BDS in prima linea alle vostre campagne e vi uniate per la Settimana contro l'Apartheid Israelina (IAW - Israeli Apartheid Week), l'apice delle azioni nelle università di tutto il mondo".

In risposta, gli organizzatori di tutto il mondo si stanno preparando per l'8° Settimana contro l'Apartheid Israelina a sostegno della chiamata della società civile palestinese per il Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS). La Settimana contro l'Apartheid Israelina dell'anno scorso è stata un successo incredibile con 97 città partecipanti.

Per venire incontro alle esigenze in termini di pianificazione delle varie università nei diversi continenti, la Settimana contro l'Apartheid Israelina si svolgerà in momenti differenti tra Febbraio e Marzo. Ecco un elenco di date per le regioni che hanno confermato finora:

Europa: 20 Febbraio-10 marzo; Palestina: 12-19 Marzo; Stati Uniti: 26 Febbraio-3 Marzo; Canada: 5-9 Marzo; Mondo Arabo: 5-11 Marzo; Sud Africa: 5-11 Marzo

Report Riunione Nazionale BDS

IN ITALIA SI RAFFORZA IL MOVIMENTO PER IL
BOICOTTAGGIO, DISINVESTIMENTO E SANZIONI

CONTRO ISRAELE

Bologna, 27 Gennaio 2012

Il 21 ed il 22 gennaio si è svolta a Bologna la terza riunione nazionale del movimento BDS (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni) contro Israele. Circa 80 attivisti provenienti da oltre 20 città italiane, in rappresentanza di svariati collettivi, partiti ed associazioni sparsi in tutta Italia hanno partecipato. La riunione aveva lo scopo di approfondire l’andamento e i contenuti delle campagne in corso, stabilire punti strategici ed un metodo di lavoro condiviso, migliorare la conoscenza reciproca delle diverse realtà italiane attive e del loro operato, e ripensare l’organizzazione logistica del movimento BDS italiano.

I due giorni si sono svolti in un clima di grande entusiasmo e collaborazione, condividendo le conoscenze e le pratiche, e delineando strategie e obiettivi del movimento nel futuro. Si sono approfonditi i contenuti delle 4 campagne più diffuse a livello nazionale: STOP AGREXCO, STOP SODASTREAM, STOP THAT TRAIN ed il boicottaggio accademico e culturale. Per ognuna sono stati individuati contenuti, strategie, risvolti legali e piano di lavoro nello specifico. L’assemblea ha scelto di sospendere momentaneamente la campagna contro l’AGREXCO in attesa di un chiarimento sul futuro dell’azienda finita in liquidazione nel 2011. Nei mesi futuri si lavorerà dunque a livello nazionale sulle restanti 3 campagne: per ciascuna è stato individuato un chiaro programma di azioni da lanciare parallelamente, localmente e a livello nazionale.

Un quarto gruppo di lavoro dedicato all’individuazione di nuove campagne da sviluppare nei mesi futuri, in base al lavoro portato avanti dai gruppi locali, ha scelto tre potenziali tematiche su cui lavoreranno rispettivamente tre commissioni allo scopo di approfondire l’analisi ed individuare un programma d’azione da lanciare a partire da settembre 2012.

Tali tematiche sono:

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Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

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