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Eventi ed iniziative sulla Palestina

INCONTRO DELLE REALTA’ DEL CENTRO-SUD SOLIDALI CON LA RESISTENZA PALESTINESE

Sabato, 16 November, 2013 - 10:00

SABATO 16 NOVEMBRE A ROMA, IN VIA BALDASSARE ORERO N. 61, INCONTRO DELLE REALTA’ DEL CENTRO E DEL SUD ITALIA SOLIDALI CON LA RESISTENZA PALESTINESE.

NO ALLA COMPLICITA’ CON I CRIMINI ISRAELIANI
SOSTEGNO ALLA LOTTA DEL POPOLO PALESTINESE
PER IL DIRITTO AL RITORNO E ALL’AUTODETERMINAZIONE

La manifestazione del prossimo 30 novembre a Torino in occasione dell’incontro intergovernativo Italia-Israele è un passaggio del percorso avviato con i convegni dei mesi scorsi a Milano, Firenze e Torino. Un percorso teso a ridefinire l’iniziativa internazionalista e di solidarietà con il popolo palestinese, adeguandola alle esigenze di una realtà profondamente mutata, dove la coazione a ripetere non serve a nulla e dove la necessità è quella di individuare le forme ed i modi opportuni per essere realmente di sostegno alla resistenza ed alla lotta di liberazione.

E’ sulla base di questa consapevolezza che dichiariamo che “Le “trattative” sono una resa incondizionata: oltre a non arrestare il furto di terra palestinese e la conseguente pulizia etnica a favore della creazione di uno Stato “ebraico” di stampo razziale, rappresentano per l’occupazione gli strumenti per mascherare la sua vera natura, come nel caso dei prigionieri palestinesi “rilasciati” (in un perenne clima di arresti) e incarcerati nuovamente poco dopo, se non addirittura assassinati”.

Denunciare la complicità del governo Letta – come di quelli che lo hanno preceduto – con i crimini israeliani ed affermare nelle piazze il diritto del popolo palestinese e di tutti i popoli arabi alla dignità, all’autodeterminazione ed alla liberazione della propria terra è un elemento essenziale per la costruzione di un movimento di solidarietà all’altezza della situazione che stiamo vivendo.

Per questi motivi, prendendo atto delle difficoltà logistiche che rendono problematica la partecipazione di molte realtà centro-meridionali alla giornata del 30 novembre e della necessità di manifestare con la maggior forza possibile la protesta e l’indignazione per la subordinazione della politica italiana nei confronti dello Stato di Israele, vogliamo verificare la possibilità o di “raddoppiare” la mobilitazione, convocando a Roma una manifestazione in contemporanea ed in collegamento con quella di Torino, o di organizzarci per creare una forte adesione anche dal sud Italia.

Facciamo quindi appello a tutte le realtà del centro-sud solidali con la resistenza palestinese e che si riconoscano nella piattaforma di convocazione della manifestazione del 30 novembre a partecipare all’incontro che si terrà sabato 16 novembre, dalle ore 10.00, a Roma, in Via Baldassarre Orero n. 61 (zona Casal Bertone).

Per info e adesioni: roma@freedomflotilla.it
 

Coordinamento Freedom Flotilla Italia

Assemblea nazionale
“Dalla solidarietà alla lotta internazionalista – a fianco della Resistenza palestinese”

 

Commenti

Napoli in vista del 30 novembre/ 1-2 dicembre a Torino

Freedom Flotilla Italia ha dovuto constatare che, dal centro sud, per alcuni non sono poche le difficoltà per poter essere a Torino nei giorni previsti per l'incontro inter-governativo tra Italia-Israele.

Si sta quindi considerando di creare un evento parallelo a Roma, dove possano confluire tutti i comitati, o anche i singoli, da sud a cui risulta difficile raggiungere Torino. E' prevista quindi una prima riunione organizzativa a Roma, per il 16 novembre (appena possibile allegherò il link all'evento) verso cui confluiranno le istanze o le proposte dei vari soggetti interessati da Roma in giù... A questo scopo, si chiama con questo evento ad una riunione per fare il punto della situazione, fare eventuali proposte, e stabilire le modalità di partecipazione all'evento di Roma.

Si propone, tra l'altro, anche di considerare gli ultimi eventi che stanno scuotendo la Siria da ormai due anni e mezzo, e di capire se c'è possibilità di formare un comitato napoletano in appoggio al popolo siriano.

Comitato Mai Complici di Israele - Napoli
 

https://www.facebook.com/freedomflotilla.italia?ref=ts&fref=ts
http://www.infoaut.org/index.php/blog/varie/item/9288-contro-il-vertice-italia-israele-torino-30-novembre-1-e-2-dicembre

https://www.facebook.com/pages/Ex-Asilo-Filangieri/156187084428882
https://www.facebook.com/exasilofilangieri?fref=ts

 

Piena solidarietà con il Popolo palestinese. Senza trucchi e strumentalizzazioni

L’incontro “Napoli in vista del 30 novembre/ 1-2 dicembre a Torino” indetto, all’Ex Asilo Filangieri Balena, per giovedì 14 novembre, dal Comitato Mai complici di Israele – Freedom Flottilla, per organizzare la protesta contro l’incontro inter-governativo tra Italia ed Israele in programma a Torino tra il 30 Novembre e il 2 Dicembre, è in sé una giusta iniziativa che, sulla scia della nostra incondizionata solidarietà alla lotta del popolo palestinese contro la pulizia e la ghettizzazione etnica imposte da Israele, auspichiamo veda presenti tutte le forze, politiche e sociali, del movimento per la pace e contro la guerra e, in particolare, del movimento di solidarietà al popolo palestinese.

La comune adesione al movimento di solidarietà per la libertà e l’auto-determinazione del popolo palestinese non ci impedisce, tuttavia, di rimarcare la grave scorrettezza da parte degli organizzatori di Freedom Flottilla, che hanno inserito nella piattaforma dell’iniziativa di Napoli anche una proposta davvero sconcertante e del tutto fuori luogo: la costituzione, nella nostra città di un non meglio precisato “comitato in appoggio al popolo siriano”; si tratta di una iniziativa che, considerando l’impostazione politica sin qui seguita dalla dirigenza della Freedom Flottilla, nei riguardi prima della Libia e poi della Siria, facilmente rischia di essere un appoggio ai “ribelli” (in realtà mercenari al soldo dell’Occidente e delle Petromonarchie) che da due anni stanno insanguinando la Siria (tra l’altro, con il pieno appoggio di Israele).

Non solo le posizioni sin qui assunte dalla dirigenza della Freedom Flotilla, in particolare in relazione alla aggressione in Libia ed a quella tuttora in corso in Siria, ma anche la grave strumentalizzazione della questione palestinese a fini di lotta politica “interna”, per caratterizzare il posizionamento della dirigenza della Freedom Flotilla stessa, rappresentano presupposti molto preoccupanti di questo sedicente “comitato di appoggio”. Basti considerare, solo a titolo di esempio, la qualifica di “collaborazionisti” rivolta da questi sedicenti compagni nei confronti del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, l’accusa gratuita e del tutto infondata di “rosso-brunismo” nei confronti di quanti hanno animato le piazze del no alla guerra e per la auto-determinazione del popolo siriano contro ogni ingerenza esterna, nonché il sistematico tentativo di alimentare le divisioni all’interno del movimento contro la guerra che la Freedom Flotilla ha posto in essere nel corso dell’ultimo anno e mezzo, per farci ritenere assai negativa e del tutto strumentale questa presa di posizione.

Alla protesta di compagni e compagne del movimento no-war contro questo arbitrario e del tutto strumentale inserimento di una sorta di “iniziativa dentro l’iniziativa”, che rischia di relegare la solidarietà al popolo palestinese a mero pretesto per imporre proprie e regressive linee politiche, si è risposto unicamente con una valanga di insulti ed improperi da parte degli organizzatori dell’evento, che non hanno fatto altro che provare goffamente, in questo modo, a nascondere la propria mancanza di argomenti e le proprie contraddizioni ed a sperare di tenere ampie parti del movimento per la pace e contro la guerra, in solidarietà al popolo palestinese, lontani e separati. Non avverrà nulla di tutto questo.

Saremo presenti all’assemblea per dare il nostro contributo alla mobilitazione contro il sionismo e per la solidarietà al popolo palestinese, vigileremo affinché questa non diventi un pretesto per appoggiare un’ennesima aggressione contro la Siria, alimentata dall’imperialismo euro-atlantico e dalle petromonarchie del Golfo, che ha finora provocato almeno centomila morti e due milioni di profughi, e continueremo a lavorare per l’unità e il rafforzamento del movimento per la pace e contro la guerra, a partire proprio dalla solidarietà e dal sostegno, pieno e incondizionato, alla libertà e alla auto-determinazione del popolo palestinese e contro l’occupazione politica e militare sionista e segregazionista.

Rete No War di Napoli
napolinowar.wordpress.com
 

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

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