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Esperti delle NU denunciano l'apartheid israeliano e chiedono sanzioni

Il Comitato nazionale palestinese per il BDS (BNC), la più grande coalizione nella società palestinese, elogia le decine di esperti delle Nazioni Unite per il loro coraggio nel dire le verità che gli stati e le organizzazioni internazionali che li rappresentano, tra cui le Nazioni Unite e l'UE, hanno cercato di eludere e sopprimere.

Gli esperti delle Nazioni Unite hanno affermato in una dichiarazione rilasciata a Ginevra oggi [16 giugno, N.d.T.] che l'annessione di territori palestinesi occupati, attualmente pianificata dal governo israeliano di destra, "sarebbe la cristallizzazione di una realtà già ingiusta: due popoli che vivono nello stesso spazio, governati dallo stesso stato, ma con diritti profondamente diseguali. Questa è una visione di una apartheid del 21° secolo."

La loro dichiarazione ha chiesto "la responsabilizzazione e la fine dell'impunità [come] una priorità immediata per la comunità internazionale".

Accogliendo con favore la dichiarazione degli esperti delle Nazioni Unite, Mahmoud Nawajaa, coordinatore generale del BNC, ha dichiarato:

“Per decenni, l'inazione e la complicità internazionali hanno permesso a Israele di violare le leggi dell'occupazione belligerante, di far avanzare la sua colonizzazione dei territori palestinesi occupati e di imporre un regime di apartheid che è sancito dalla legge nazionale di Israele.

Di fronte all'annessione illegale da parte di Israele, al suo regime di apartheid e alla sua negazione del nostro diritto inalienabile all'autodeterminazione, è giunto il momento per tutti gli stati e le organizzazioni internazionali di adempiere ai loro obblighi legali adottando contromisure efficaci, comprese le sanzioni.”

In via prioritaria, la stragrande maggioranza della società civile palestinese lancia un appello per:

  • Mettere al bando il commercio di armi e la cooperazione nel settore militare e della sicurezza con Israele.
  • Sospendere gli accordi di libero scambio con Israele.
  • Proibire qualsiasi commercio con le colonie illegali israeliane e assicurare che le aziende evitino / terminino affari con il progetto coloniale illegale di Israele. 

Garantire che gli individui e i soggetti aziendali responsabili di crimini di guerra / crimini contro l'umanità nel contesto del regime israeliano di occupazione illegale e di apartheid siano assicurati alla giustizia.
 


Fonte: BNC
Traduzione di BDS Italia
 

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

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