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Il M.E.ch.A nazionale ha aderito alla chiamata palestinese di boicottaggio contro Israele

Gruppi Latini negli Stati Uniti hanno preso una posizione storica alla 19esima conferenza annuale; decisione annunciata nel giorno nazionale di Cèsar Chàvez.

30 Marzo 2012 - Durante la 19esima conferenza nazionale annuale di M.E.Ch.A (Movimento studentesco dei messicani statunitensi di Aztlàn), la più grande associazione di giovani Latini negli Stati Uniti, i leader delle sezioni locali hanno votato in maniera risoluta di aderire alla chiamata globale di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS) su Israele, dovuti alla sua occupazione militare e coloniale della Palestina.

L'annuncio che i leader delle sezioni locali di M.E.Ch.A aderivano al BDS arriva proprio a coincidere con l'osservanza internazionale del " Giorno di Cèsar Chàvez" e il "Giorno della terra", che commemorano le lotte per i diritti civili e anti coloniali ancora in corso per i Latini e i Palestinesi.  Le delegazioni territoriali (che includono circa 600 delegati) si sono riunite lo scorso fine settimana a Phoenix (Arizona), che fu proprio la sede della prima conferenza di M.E.Ch.A. nel 1993.

La sezione locale degli studenti di M.E.Ch.A dell'Università di Stato dell'Arizona (ASU), che ha ospitato la conferenza quest'anno, è stata la prima ad aderire al BDS ancora prima che la conferenza avesse luogo. Prima che M.E.Ch.A. potesse aderire a livello nazionale, il presidente dell'associazione degli "Studenti dell'Università di Stato dell'Arizona per la Giustizia in Palestina" (SJP) Lina Bearat, ha partecipato ad un meeting di M.E.Ch.A. all'ASU per discutere del BDS e domandare la propria partecipazione. Senza quel voto cruciale di aderimento e supporto da parte della sezione ASU di M.E.Ch.A prima della conferenza sarebbe stato impossibile ottenere questo risultato. Gli studenti per la giustizia in Palestina di ASU dovevano anche tenere un seminario sul BDS per educare i membri nazionali sulla questione. Erin McGough, membro di ASU SJP, ha avuto l'opportunità di discutere e tenere un seminario sul BDS alla conferenza nazionale M.E.Ch.A. Gli studenti per la giustizia in Palestina hanno collaborato con la ASU in tutti e 3 i seminari educativi sulla Palestina organizzati durante la conferenza.

"Palestina 101", un seminario guidato dal Vice Presidente ASU SJP, Aman Aberra, ha presentato la storia e la situazione attuale in Palestina oltre che la partecipazione e complicità degli Stati Uniti nei crimini di Israele e ha illustrato come i partecipanti possano essere coinvolti nel supporto per la giustizia in Palestina.  "Connessioni Concrete" tenuto da Gabriel M Schivone di Unione degli Studenti per la Palestina, ha presentato discussioni che analizzano le due situazioni (quella Latina e Palestinese) in maniera analoga - variando dal trattare i due muri (quello tra gli Stati Uniti e il confine messicano e quello nei territori occupati in Palestina n.d.r) fino agli attacchi a livello culturale da parte di Israele e gli Stati Uniti agli studi etnici Palestinesi e Latini (America Centrale e del Sud)- e ha presentato prospetti per un movimento incrociato da costruire attraverso entrambe le lotte dei due popoli. I membri rappresentanti hanno anche distribuito "Una richiesta da parte di un Messicano-Palestinese e un Ebreo-Messicano Statunitense al congresso Nazionale M.E.Ch.A" di Yasmine A. Moreno e Schivone, coordinatori dell'Unione Studenti per la Giustizia Palestinese dell'Arizona, spingendo la conferenza ad adottare il boicottaggio.

Oltre a ASU e Università di Arizona, altre Università dove sono presenti attualmente gruppi che hanno relazioni di supporto incrociato con gruppi di solidarietà con la Palestina e SJP come l'Evergreen State College, Università del Nuovo Messico, Brown University, Università dell'Illinois a Chicago e UCLA (Università della California).

La tradizione decennale di M.E.Ch.A si estende alla fine degli anni '60 con il movimento dei diritti civili negli Stati Uniti. M.E.Ch.A ha sempre dato il suo supporto tradizionalmente a lotte simili unite tra di loro come l'opporsi alla brutalità della polizia e la guerra in Vietnam degli Stati Uniti.

Quest'anno, la Giornata della Terra segna il 36esimo anniversario del massacro da parte dei soldati israeliani di indifesi e disarmati civili Palestinesi che protestavano contro l'espropriazione illegale della terra Palestinese. Allo stesso modo della loro controparte Palestinese, il leader dei diritti civili di Chicago Cèsar Chàvez condusse boicottaggi e scioperi per i diritti dei lavoratori nelle fattorie - che include anche lo "Sciopero dell'Insalatiera" il più grande sciopero dei fattori nella storia degli Stati Uniti- che ha inspirato ondate di movimenti sociali negli Stati Uniti.

Nel giugno 2005 più di 170 organizzazioni della società civile palestinesi hanno organizzato BDS, un anno dopo che l'Internazionale Corte di Giustizia delle Nazioni Unite ha storicamente condannato il muro illegale di apartheid eretto da Israele e ha ricordato alla comunità internazionale il suo obbligo di esercitare pressione su Israele affinché termini la sua prolungata occupazione e la colonizzazione illegale delle terre Palestinesi. Insieme queste associazioni civili - dall'Arizona alla Palestina- stanno lavorando insieme verso un unico traguardo di lotta contro l'oppressione e resistere alle ingiustizie quotidiane.

M.E.Ch.A.

Contatti:
Lina Bearat -ASU SJP President
602-528-5124, Lbearat@asu.edu

Shifa Al-Khatib -ASU SJP Media/PR
602-349-5524, shifa.alkhatib@gmail.com

Gabriel M Schivone -UofA SJP Co-coordinator
520-302-6006, gabrielm@email.arizona.edu

Rebecca Iliana -National M.E.Ch.A.
760-265-3880, Gomez_rl@yahoo.com

Tony Verdugo IV -ASU M.E.Ch.A.
623-225-3708, tverdugo@asu.edu

Fonte: http://www.bdsmovement.net
Traduzione a cura di PalestinaRossa
 

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

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