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Imprese francesi si ritirano dal progetto per la funivia a Gerusalemme dopo avvertimenti del governo

Attivisti palestinesi hanno accolto con favore oggi la notizia che due imprese francesi, Safege e Poma, hanno annullato la loro partecipazione nel progetto per una funivia a Gerusalemme, che collegherebbe gli insediamenti illegali di Israele, dopo essere state messe in guardia sugli associati rischi giuridici dai ministeri francesi della finanza e degli esteri.

Reti di solidarietà in tutta Europa avevano sollecitato la Safege e la Poma di ritirarsi dal progetto. Mahmoud Nawajaa, un portavoce per il Comitato nazionale palestinese per il Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BNC), l'ampia coalizione di organizzazioni della società civile palestinese che lavora per sostenere il movimento per il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS), ha detto:

"Safege e Poma hanno preso l'unica decisione sensata e hanno così evitato di partecipare nella colonizzazione israeliana della terra palestinese. In questo modo hanno anche evitato di diventare obiettivi del movimento internazionale per il BDS".

"La campagna BDS contro altre due società francesi, Veolia e Alstom, che ha condotto alla perdita di miliardi di dollari di contratti in tutto il mondo, ha creato un precedente per altre aziende multinazionali, insegnando che la complicità con la colonizzazione israeliana della terra palestinese viene ad un costo pesante."

"Il ruolo attivo che il governo francese ha svolto in questa decisione è particolarmente apprezzato, e viene dopo un'azione coordinata dei governi europei lo scorso anno per mettere in guardia le aziende sui rischi associati agli affari che sostengono l'occupazione israeliana della terra palestinese."

"Per essere coerente con le proprie politiche e gli obblighi di legge, il governo francese dovrebbe opporsi pubblicamente alla partecipazione di Veolia e Alstom nella ferrovia leggera a Gerusalemme, che è stata dichiarata illegale dal Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite".

"Esortiamo qualsiasi società che sta prendendo in considerazione di farsi coinvolgere nel progetto per la funivia di non mettere gli interessi degli utili prima di quelli per i diritti umani e per il rispetto del diritto internazionale, e ribadiamo il nostro appello."

"Invitiamo tutti i governi nazionali e locali a non entrare in contratti, e terminare quelli esistenti con Veolia e Alstom, e agli azionisti a disinvestire da queste aziende, fino a quando non porranno fine alla loro partecipazione a queste evidenti violazioni del diritto internazionale."

Fonte: BDS Movement
Traduzione di BDS Italia
 

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Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

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