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Nel settimo anniversario della scomparsa di Al-Hakim, continua la marcia per la liberazione della Palestina

Nel settimo anniversario della scomparsa del fondatore del Movimento Nazionalista Arabo e del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, compagno Dr. George Habash, Al-Hakim, il FPLP e i suoi amici e sostenitori si impegnano a rimanere sulla via della lotta per la restituzione e la liberazione totale della Palestina.

Eventi e forum politici si stanno organizzando in Palestina, nei campi e tra le comunità palestinesi in esilio, inclusa una marcia in ricordo di Al-Hakim e una conferenza sulla sua vita e il suo contributo, a Gaza City il 27 gennaio 2015. Qui di seguito ripubblichiamo "Il viaggio di Al-Hakim," un viaggio che continua ancora oggi attraverso l'eredità rivoluzionaria delle sue azioni, del suo pensiero e della sua visione.
 

Il viaggio di Al-Hakim: 1925-2008

Il compagno Al-Hakim è nato il 1° agosto 1925 nella città di al-Lydd, Palestina; a quel tempo la Palestina era sotto controllo coloniale tramite il mandato britannico e i palestinesi stavano affrontando il materializzarsi del progetto di insediamento coloniale, oggi conosciuto come Israele. Il Dr. Habash ha frequentato la scuola anglicana e poi la scuola pubblica di al-Lydd, durante la sua educazione primaria; ha poi studiato alla scuola ortodossa di Yafa, prima della scuola secondaria di Gerusalemme. Ha completato la scuola superiore nel 1942. Durante i suoi anni d'infanzia, è stato profondamente influenzato dalla situazione in Palestina, compresa la rivoluzione palestinese che ha avuto luogo tra il 1936 e il 1939 contro il colonialismo britannico e l'imminente colonialismo sionista. Tornò a Yafa dopo il diploma di scuola superiore, insegnando per due anni nella stessa scuola che aveva già frequentato, prima di iscriversi presso l'Università americana di Beirut nel 1944 per studiare medicina.

Nel 1948, mentre il compagno Habash studiava a Beirut, ha avuto luogo la Nakba, nella quale oltre 700.000 palestinesi, compresa la famiglia del dottor Habash e molti altri palestinesi di al-Lydd, sono stati cacciati dalle loro case e resi profughi. Insieme con altri compagni palestinesi e arabi a Beirut, in risposta alla Nakba, il Dr.Habash fondò il Movimento Nazionalista Arabo. Questo movimento divenne molto forte tra i giovani, gli studenti e gli intellettuali in tutto il mondo arabo e fu il primo movimento pan-arabo ad intraprendere la lotta armata per affrontare il colonialismo e liberare le terre arabe occupate. Dopo la laurea in medicina nel 1951, ha partecipato al servizio clinico rivolto ai rifugiati palestinesi nei campi in Giordania insieme con il compagno martire Dr. Wadi 'Haddad, pur mantenendo la sua leadership nel Movimento Nazionalista Arabo.

Dopo la sconfitta del 1967, lui e i suoi compagni istituirono il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina. La rivoluzione palestinese era sotto forte attacco al momento, non solo da parte di Israele e dell'imperialismo, ma anche da parte di forze reazionarie e dei regimi del mondo arabo. In Giordania il movimento palestinese subì massacri per mano del regime e fu costretto a fuggire in Libano, dove venne istituita una nuova base della rivoluzione palestinese. In Libano il Dr. Habash ha continuato la sua direzione del Fronte durante la guerra civile e l'invasione israeliana, fino al 1982, quando l'OLP e i suoi attivisti, i suoi combattenti e le sue istituzioni furono costretti a lasciare il Libano. Al-Hakim e i suoi compagni andarono a Damasco nel 1982, dopodiché egli si concentrò molto sulla creazione e lo sviluppo delle istituzioni all'interno della Palestina, così come sulla protezione dell'esistenza della rivoluzione palestinese, riconoscendo, come ha saputo fare, i pericoli per i diritti dei palestinesi posti dall'inizio del cosiddetto "processo di pace"; ad esempio, le iniziative del presidente USA Ronald Reagan e del re dell'Arabia Saudita Fahs e il cosiddetto accordo di Amman del 1985.

Nel 1987, con lo scoppio della grande Intifada, Dr. Habash ha chiamato a difendere l'unità nazionale palestinese e ha convocato il Congresso Nazionale Palestinese in Algeria nel 1988. Il compagno Al-Hakim ha sempre inteso l'unità nazionale come condizione necessaria per la prosecuzione della lotta e del movimento di liberazione nazionale, sia a Beirut durante le lotte interne tra i palestinesi, sia dopo, riconoscendo che le contraddizioni interne tra i palestinesi non potevano essere risolte attraverso meccanismi militari, ma piuttosto attraverso processi democratici del movimento di liberazione.

Nel 1993, quando venne firmato l'accordo di Oslo, il compagno Al-Hakim ha invocato la massima opposizione popolare all'accordo vedendo in esso una sconfitta per la tradizionale leadership palestinese dell'OLP. Dr. Habash ammoniva che l'accordo di Oslo rivolgeva in particolare l'attenzione su una questione centrale del movimento nazionale palestinese, il diritto al ritorno. Nel 1994 e nel 1995 convocò in riunioni interne ed estere i leader palestinesi e gli attivisti in esilio, al fine di lanciare campagne e istituire ovunque possibile comitati al-Awda e organizzazioni del diritto al ritorno, al fine di proteggere questo diritto fondamentale e centrale per i rifugiati palestinesi alla luce della nuova minaccia rappresentata da Oslo e dai suoi effetti.

Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina ha convocato il suo sesto congresso nel 2000, con la partecipazione del Dr.Habash che offrì il suo ultimo indirizzo di Segretario generale, prima di dichiarare le sue dimissioni dalla carica. Lo ha fatto fornendo un esempio di trasferimento della leadership all'interno di un'organizzazione attraverso i suoi processi democratici, illustrandolo come un valore che rafforza, e non indebolisce, organizzazioni e movimenti. Il Fronte ha eletto Abu Ali Mustafa come successore del Segretario generale Dr.Habash.

Dal 2000 al 2008 il Dr.Habash ha istituito il centro studi al-Ghad al-Arabi ed ha vissuto ad Amman, vicino le sue figlie e la famiglia. Ha lasciato la moglie Hilda e due figlie, Maysa e Lama.

Il compagno Al-Hakim, per tutta la sua vita, ha dimostrato non solo il più alto livello di cura e dedizione al suo popolo, ma ha anche con coerenza e chiarezza convogliato e sviluppato una visione scientifica e di analisi sia del futuro della rivoluzione che dei pericoli e dei piani contro di essa forgiati dai nemici del suo popolo. Al-Hakim ci ha lasciato una ricca esperienza che porta molte eredità da cui possiamo beneficiare e imparare, mentre continuiamo lungo il suo percorso fino alla liberazione della Palestina.
 

Fonte: PFLP
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

 

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

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