Campagna BDS
Linee guida per il PACBI ed il BDS
Appello PACBI
Appello BDS

Boicottaggio di Israele

Il Kimberley Process - Una farsa, senza diritti umani

Il 3 aprile si è svolta una chat ospitata dal presidente americano del Kimberley Process (KP) Gillian Milovanovic, annunciata come un’opportunità per il pubblico di familiarizzare con il KP, "Scopri che cos’è e cosa significa".

Gli attivisti dei diritti umani preoccupati per l'anomalia del KP, in base a cui i diamanti tagliati e lavorati, accumulati in violazione dei diritti umani, sono in grado di eludere il processo e possono pertanto essere venduti ai consumatori ignari come "zone esenti da conflitti", hanno cercato di partecipare alla discussione. Gli attivisti si sono dimostrati preoccupati soprattutto per i diamanti israeliani sporchi di sangue fuori dal controllo del KP e quindi disponibili sul mercato, nonostante finanzino l'esercito israeliano, accusato di crimini di guerra dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite.

Il mese scorso oltre 20 gruppi per i diritti umani hanno rilasciato una dichiarazione chiedendo al Kimberley Process di vietare il commercio di diamanti provenienti da Israele. I gruppi per i diritti umani ritengono che, se i gioiellieri continueranno a facilitare e trarre profitto dal commercio dei diamanti insanguinati israeliani, causeranno un danno d’immagine irreparabile al brand dei diamanti, sempre più associati allo spargimento di sangue e ai crimini di guerra.

Joan Manuel Serrat, Joaquin Sabina: no alle performance in Israele!

Gli artisti Joan Manuel Serrat e Joaquin Sabina, appartenenti (militanti) alla sinistra spagnola, hanno annunciato l'intenzione di esibirsi nello stato israeliano. Sergio Yahni, cittadino israeliano chiede loro di non venire.

“Tutti i miei ricordi, accompagnati dalle poesie a cui avete dato vita , risuonano nella mie mente.

Le vostre parole con le vostre canzoni mi hanno accompagnato nei momenti di gioia, tristezza e lotta. Le vostre parole influenzano le mie esperienze quotidiane.

AZIONE BDS: Boicottaggio di Veolia negli Stati Uniti

Invia una e-mail oggi per negare a Veolia la possibilità di partecipare a una gara pubblica negli Stati Uniti. Veolia è attiva nella violazione dei diritti dei palestinesi attraverso i suoi servizi di trasporto e rifiuti a Gerusalemme Est e in Cisgiordania.

Abbiamo bisogno del vostro aiuto - non importa dove vivete, ma non oltre il 16 aprile – inviando email ai membri del Consiglio di Amministrazione della Woodland-Davis Clean Water Agency (WDCWA) per incoraggiarli a vietare a Veolia Water Nord America la possibilità di partecipare come offerente a una gara d'appalto da 325 milioni di dollari pubblici per un progetto idrico da costruire nella contea di  Yolo, California. Il 19 aprile, il Consiglio dovrebbe prendere una decisione.

Alla fine di questa richiesta trovate la mail di riferimento.

Yves Béhar, Sodastream non è etico, quindi non può essere bello!

Il designer Yves Behar ha una collaborazione con Sodastream, un'azienda israeliana che opera in violazione del diritto internazionale, e presenterà un nuovo design per la società la prossima settimana a Milano. Gruppi per i diritti umani dal Canada alla Nuova Zelanda, dagli Stati Uniti all'Europa hanno firmato la lettera seguente di Stop Sodastream Italia che chiede l'interruzione della collaborazione con Sodastream.

Caro Yves Behar,

abbiamo recentemente appreso della sua collaborazione con Sodastream, il produttore israeliano di gasatori domestici, per il quale presenterà un nuovo design al MOST di Milano.

Come attivisti per i diritti umani e sostenitori del BDS, appello palestinese del 2005 per il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele[1], ci preme informarla che, dietro l'immagine di azienda socialmente responsabile ed ambientalista propagandata da Sodastream, si nasconde un'azienda che opera in piena violazione dei diritti umani e del diritto internazionale.

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Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

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