colonie - insediamenti

Raccolta di firma urgente: rifiutiamo il discorso di Abbas e presentiamo le nostre richieste!

I sottoscritti, le istituzioni, le associazioni e le forze arabe e palestinesi in patria e della diaspora rifiutiamo quanto affermato nel discorso del presidente dell'Autorità Palestinese Mahmoud Abbas, pronunciato durante l’incontro con le fazioni arabe, nella città occupata di Ramallah, il 3 settembre 2020. Con questa pubblica dichiarazione vogliamo esprimere la nostra posizione dinnanzi all’opinione pubblica palestinese e con l'augurio che il maggior numero di istituzioni, centri e associazioni arabe e palestinesi vi aderiscano.

Le ragioni del rifiuto del suddetto discorso sono le seguenti:

No alla normalizzazione, intensificare la campagna di boicottaggio contro l’accordo tra USA-EAU-Israele

Il Samidoun Palestinian Prisoner Solidarity Network esprime il suo netto rifiuto all’ennesima farsa che maschera ingiustizia, repressione e sfruttamento capitalistico: la cosiddetta “svolta diplomatica” tra Stati Uniti, Israele ed Emirati Arabi Uniti.

A dire il vero, questo non comporta né pace né giustizia, ma solo un piano di collaborazione continua tra forze imperialiste, Israele, sionismo e reazione araba, oltre all’escalation della guerra contro il popolo palestinese e tutti i popoli della regione araba.

Barakat: La “soluzione” dei “due stati” è un crimine contro il popolo palestinese

Mentre le comunità palestinesi e le organizzazioni di solidarietà hanno promosso mobilitazioni in oltre 100 città e paesi in tutto il mondo per affrontare i piani di annessione israeliana e resistere a oltre 72 anni di colonizzazione sionista in Palestina, la Rete di solidarietà con i prigionieri palestinesi Samidoun ha affrontato politicamente la questione intervistando lo scrittore e attivista palestinese Khaled Barakat per parlare di come costruire insieme i prossimi passi dopo la giornata della rabbia del 1° luglio con migliaia di persone che sono scese in piazza per difendere la Palestina, la sua terra e la sua gente, contro sionismo, imperialismo, colonialismo dei coloni e il razzismo.

La seguente intervista affronta alcune delle domande chiave di questo momento storicamente significativo per la lotta di liberazione palestinese.

Perché gli alleati di Israele sono improvvisamente preoccupati per la sua ultima annessione?

Israele ha ripetutamente rubato il territorio palestinese nel corso dei suoi settanta anni di storia

L'annuncio da parte di Israele del piano per l'annessione del 30 percento della Cisgiordania occupata ha suscitato molta preoccupazione tra i suoi amici nei governi occidentali, nelle organizzazioni ebraiche e negli esperti sulle potenziali ripercussioni negative non si verificano sul popolo palestinese, ma su Israele. Sono preoccupati per la perdita del presunto carattere "ebraico e democratico" di Israele e temono che dovrebbe sacrificare l'uno per l'altro.

Pagine

Subscribe to RSS - colonie - insediamenti

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

PalestinaRossa newsletter

Resta informato sulle nostre ultime news!

Subscribe to PalestinaRossa newsletter feed

Accesso utente