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Città belga vota a favore del divieto di contratti con le aziende che violano i diritti umani

Il voto riflette l'impegno crescente nel ritenere Israele responsabile delle sue gravi violazioni dei diritti umani dei palestinesi

Il mese scorso, il Consiglio comunale di Gand, in Belgio, ha votato a favore del divieto imposto alle compagnie coinvolte in violazioni dei diritti umani di intrattenere rapporti commerciali con la città.

Il Congresso cileno vota a favore della messa a bando dei prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani illegali

Con una maggioranza schiacciante, il Congresso nazionale cileno ha approvato una risoluzione che chiede al governo di "vietare l'ingresso di articoli prodotti e proveniente dalle colonie israeliane insediate nei territori palestinesi occupati.” La risoluzione ha ottenuto 99 voti a favore e solo 7 contro.

La risoluzione è stata discussa nell'ambito della Giornata internazionale di solidarietà con il Popolo palestinese. Il testo afferma che "dal 1947 vi è stata un'espulsione permanente di palestinesi con perdita del loro territorio, il che ha reso impossibile il pieno esercizio del diritto alla sovranità nazionale del popolo palestinese".

Più di 200 club sportivi palestinesi chiedono a Puma di porre fine alla sponsorizzazione delle squadre israeliane negli insediamenti illegali

Le squadre di calcio e le associazioni sportive palestinesi invitano Puma a porre fine alla sponsorizzazione della Federcalcio israeliana a causa dell'inclusione di squadre appartenenti ad insediamenti illegali israeliani all’interno dei territori palestinesi rubati. Lettera aperta:

A: Bjørn Gulden, amministratore delegato di Puma

Cc: membri del consiglio di amministrazione e di controllo: Michael Lämmermann, Lars Sørensen, Jean-François Palus, Jean-Marc Duplaix, Béatrice Lazat, Thore Ohlsson, Bernd Illig e Martin Köppel

10 settembre 2018

#KhanAlAhmar: il BDS è il nostro strumento più potente per la responsabilità e la giustizia

La lotta popolare e la solidarietà internazionale hanno difeso la comunità palestinese di Khan Al-Ahmar dall'espulsione, impedendo ai bulldozer prodotti da società internazionali di demolire le case e una scuola. Fare una campagna BDS efficace è fondamentale poiché la Corte Suprema di Israele ha approvato la demolizione di Khan Al-Ahmar per fare posto a colonie illegali su terra palestinese occupata. Ciò include indicare e svergognare le società che producono i bulldozer complici nelle demolizioni di Israele: JCB (Regno Unito), Caterpillar (US), Volvo (Svezia), Hyundai (Corea del sud), Hitachi (Giappone) e LiuGong (Cina).

La ininterrotta pulizia etnica di Israele continua con la decisione delle corti israeliane del 5 settembre a favore della imminente distruzione di Khan Al-Ahmar, la comunità beduina palestinese situata ad est di Gerusalemme occupata. La fermezza della piccola comunità di 200 persone a Khan Al-Ahmar è diventata un simbolo della nostra lotta contro l'espulsione e l'espropriazione.

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Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

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