Detenzione amministrativa

Basta con il coordinamento sulla sicurezza tra l’Occupazione e l’ANP!

Ancora un giovane combattente palestinese è stato ammazzato a sangue freddo dal vile esercito di occupazione israeliano, ancora una volta l’Autorità Nazionale Palestinese si rende complice di reprimere la Resistenza in Palestina contro l’occupazione sionista.

Basil al-Araj era un giovane scrittore palestinese di 31 anni, un attivista per la difesa dei diritti dei palestinesi, intellettuale rivoluzionario e teorico della rivolta dei giovani palestinesi, una figura emergente nel rilanciare la lotta di liberazione contro la colonizzazione della Palestrina, che ha investito tutta la sua cultura e le sue forze al servizio della resistenza condannando fermamente il coordinamento sulla sicurezza e la collaborazione con il nemico.

A proposito dei razzi che i combattenti palestinesi lanciano contro l’occupante

Ad ogni occasione in cui i giornali, le televisioni e le radio affrontano la questione dei “razzi della resistenza palestinese” riportando più o meno quanto segue: “con ogni probabilità si tratta di cellule salafite che non rispettano la tregua che nell’agosto del 2014 mise fine a un mese e mezzo di guerra tra Israele e Hamas”.

A queste notizie seguono i commenti sui social network degli attivisti o comunque delle persone che si autodefiniscono solidali con la causa palestinese che paventano ritorsioni da parte dei sionisti, lasciando intendere che tali scelte palestinesi possano risultare spontaneiste se non addirittura provocatorie.

Oltre 250 organizzazioni europee: Giustizia per la Palestina ora! Basta con la complicità europea!

Trascorsi 100 anni di continua ingiustizia nei confronti del popolo palestinese

Oltre 250 organizzazioni europee, gruppi religiosi, partiti politici e sindacati hanno rilasciato una dichiarazione per chiedere giustizia e assunzione di responsabilità da parte dei membri dell'Unione Europea e degli altri stati d’Europa, poiché il 2017 segna

Un saluto a Fadi al-Qunbar

Ciao Fadi, sappiamo poco di te, come sempre coi palestinesi: un popolo ombra che il sionismo vorrebbe fare scomparire del tutto e di cui ha sin dall’inizio negato l’esistenza ( “una terra senza popolo per un popolo senza terra” !!).

Il Corriere della sera dello scorso lunedì ci dice che “non saresti stato legato a gruppi estremisti palestinesi” anche se in passato sei stato in carcere. Che novità! ..e quale palestinese non è stato in carcere? Oltre 800.000 incarcerati dal 1967! per avere tirato un sasso contro un carro armato ma anche per niente, con la detenzione amministrativa che ti manda in galera solo perché sei palestinese.

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Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

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