Detenzione amministrativa

GIORNATE DI AZIONE PER LA LIBERAZIONE DI BILAL KAYED E LA FINE DELLA DETENZIONE AMMINISTRATIVA

Il Fronte Palestina esprime la propria solidarietà al compagno Bilal Kayed, prigioniero politico palestinese, e si unisce alla campagna “Call to Action”. Chiediamo la fine della pratica della Detenzione Amministrativa, la libertà immediata di Bilal Kayed, la liberazione di tutti i prigionieri palestinesi.

Più di 90 organizzazioni palestinesi ed internazionali si sono unite alla campagna per la liberazione del prigioniero Bilal. Lunedi '13 giugno, era prevista la scarcerazione per il prigioniero palestinese Bilal Kayed, dopo aver scontato una condanna a 14 anni e mezzo - la sua famiglia, i suoi compagni e gli amici lo stavano aspettando al posto di blocco, in quanto era stato confermato il rilascio.

Verrà rilasciata domani la compagna Khalida Jarrar, membro del Consiglio legislativo palestinese

Oggi l'associazione Addameer (in supporto ai prigionieri palestinesi) ha annunciato la data del rilascio per il membro del Consiglio legislativo palestinese Khalida Jarrar è stata fissata per domani, venerdì 03 giugno 2016.

Il membro del Consiglio legislativo palestinese è stato arrestato lo scorso 02 aprile 2015, quando le forze di occupazione israeliane hanno circondato la sua abitazione nel quartiere Al-Ersal di Ramallah. Dopo aver distrutto l'ingresso principale hanno fatto irruzione in casa, dove la compagna risiedeva con il marito. È stata poi arrestata e portata via all’interno di una jeep militare.

Resoconto di Febbraio 2016: 616 palestinesi arrestati dalle forze di occupazione

In un documento congiunto, tre istituzioni palestinesi – la Palestinian Prisoners’ Society, Addameer Prisoner Support and Human Rights Association e la Prisoners’ Affairs Committee – riferiscono che le forze di occupazione israeliane avrebbero arrestato 616 palestinesi dalla West Bank e da Gaza nel Febbraio 2016. Questo numero include 140 minori e bambini e 18 tra donne e ragazzine. Il numero di arresti dall’inizio della sollevazione popolare nell’Ottobre 2015 ha superato i 4120.

Il resoconto dichiara anche che la maggior percentuale di arresti ha avuto luogo nel governatorato di Gerusalemme con 158 palestinesi, seguito da 125 arrestati ad al-Khalil, 70 a Nablus, 68 a Ramallah e ad al-Bireh, 65 a Jenin, 58 a Betlemme, 31 a Tulkarem. Ventidue sono stati i palestinesi arrestati nella Striscia di Gaza, 13 da Jericho, 11 da Salfit, 10 da Qalqilya e cinque da Tubas.

APPELLO URGENTE: Mohammed Al Qeeq rifiuta la "sospensione" della sua detenzione e continua lo sciopero della fame

Il giornalista palestinese imprigionato e in sciopero della fame Mohammad Al Qeeq ha rifiutato l’accordo di “sospensione” della sua detenzione amministrativa da parte della Corte Suprema israeliana, avvenuto in seguito al peggioramento delle sue condizioni di salute sempre più critiche.

Resta perciò in carcere, sotto custodia israeliana e gli viene proibito di spostarsi ad un ospedale palestinese o ad un altro ospedale. Al Qeeq, 33 anni, ha annunciato il respingimento di tale proposta, in quanto lui chiede la propria liberazione e la cancellazione del suo ordine di detenzione amministrativa senza né processo né imputazioni – non la sospensione temporanea e la reintroduzione ad una data successiva, mentre continua a restare imprigionato in un ospedale israeliano.

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Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

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