embargo - assedio

Raccolta di firma urgente: rifiutiamo il discorso di Abbas e presentiamo le nostre richieste!

I sottoscritti, le istituzioni, le associazioni e le forze arabe e palestinesi in patria e della diaspora rifiutiamo quanto affermato nel discorso del presidente dell'Autorità Palestinese Mahmoud Abbas, pronunciato durante l’incontro con le fazioni arabe, nella città occupata di Ramallah, il 3 settembre 2020. Con questa pubblica dichiarazione vogliamo esprimere la nostra posizione dinnanzi all’opinione pubblica palestinese e con l'augurio che il maggior numero di istituzioni, centri e associazioni arabe e palestinesi vi aderiscano.

Le ragioni del rifiuto del suddetto discorso sono le seguenti:

Per Gaza: intensifichiamo le campagne BDS affinché Israele risponda delle proprie responsabilità

Palestina occupata, 23 agosto 2020 - In risposta al bombardamento in corso della Striscia di Gaza occupata e assediata da parte dello stato israeliano dell'apartheid, il Comitato nazionale palestinese per il BDS (BNC) rilancia gli appelli della società civile palestinese per l’imposizione di sanzioni mirate e legali contro Israele, in particolare un embargo militare urgente e completo, e per l'intensificazione delle campagne di boicottaggio e disinvestimento con lo scopo di porre fine ai suoi crimini.

Per più di undici notti consecutive, le forze militari israeliane hanno bombardato Gaza, terrorizzando i due milioni di abitanti palestinesi, che vivono nella prigione a cielo aperto più grande del mondo a causa dell'assedio israeliano che dura da 13 anni. La scusa di Israele questa volta sono i palloni incendiari volati da Gaza, che hanno provocato incendi nei terreni agricoli delle colonie israeliane vicino alle recinzioni militari che circondano Gaza.

No alla normalizzazione, intensificare la campagna di boicottaggio contro l’accordo tra USA-EAU-Israele

Il Samidoun Palestinian Prisoner Solidarity Network esprime il suo netto rifiuto all’ennesima farsa che maschera ingiustizia, repressione e sfruttamento capitalistico: la cosiddetta “svolta diplomatica” tra Stati Uniti, Israele ed Emirati Arabi Uniti.

A dire il vero, questo non comporta né pace né giustizia, ma solo un piano di collaborazione continua tra forze imperialiste, Israele, sionismo e reazione araba, oltre all’escalation della guerra contro il popolo palestinese e tutti i popoli della regione araba.

Gli Emirati Arabi Uniti svendono i diritti dei palestinesi

La società civile palestinese si schiera con la maggioranza messa a tacere negli Emirati Arabi Uniti e nel mondo arabo nel condannare fermamente l'accordo raggiunto tra i dispotici governanti degli Emirati Arabi Uniti e Israele, con il sostegno della Casa Bianca di Trump. Questo è il più grave tradimento del regime degli Emirati Arabi Uniti nei confronti della lotta per la liberazione e l'autodeterminazione palestinese.

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Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

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