Genocidio

I palestinesi non hanno altra scelta: restare e lottare

Una nuova ondata di lotte deve ora iniziare per ottenere la parità dei diritti in uno Stato che comprenda tutta la Palestina storica

Per anni sulla strada dei piani messianici di Benjamin Netanyahu per stabilire lo Stato di Israele fra il fiume e il mare, c’è stata una trappola per elefanti.

Addameer raccoglie prove concrete sulla tortura e i maltrattamenti commessi contro i detenuti palestinesi nei centri di interrogazione israeliani

Dalla sua creazione, lo stato occupante ha sviluppato e applicato leggi e pratiche che hanno portato sia all’uso sistematico della tortura sia all’impunità assoluta per gli autori di questo crimine.

Non c’è mai stato alcun individuo o agenzia ritenuta responsabile per i ben documentati crimini di tortura e maltrattamenti nelle carceri israeliane e nei centri di interrogatorio. Le autorità di occupazione, in particolare, l’agenzia di intelligence israeliana “Shabak” ricorrono alla tortura e ai maltrattamenti come procedura operativa standard in un approccio sistematico e su larga scala contro i detenuti palestinesi. Negli ultimi tre mesi, l’agenzia di intelligence ha sottoposto numerosi detenuti nei centri di interrogatorio israeliani a gravi torture fisiche e psicologiche senza alcuna forma di monitoraggio e protezione.

Contro l'ennessima aggressione sionista a Gaza

In meno di 48 ore: 30 morti, 100 feriti, 400 missili lanciati, decine di raid aerei sionisti

Martedì 12 novembre all'alba, l'esercito sionista ha assassinato Bahaa Abu Al-Atta comandante delle forze armate della Jihad islamica palestinese (le Brigate Al-Quds) durante un attacco aereo a Gaza. Nell'attacco aereo è morta anche sua moglie e altri civili.

Gli Usa appaltano il Muos alla società che bombarda i palestinesi e sorveglia il confine tra Usa e Messico

Con un tempismo ai limiti del black humor ieri, 9 novembre 2019, a 30 anni della caduta del Muro di Berlino, il Pentagono ha annunciato la partnership strategica con General Dynamics Corp stipulando un contratto di 731 milioni di dollari con la più importante multinazionale “dei muri” del mondo.

La General Dynamics Corp è il principale general contractor del Pentagono con un fatturato di 36 miliardi di dollari l’anno. Si occupa della videosorveglianza del confine con il Messico, l’ormai tristemente celebre muro che Trump ha eretto a simbolo della sua presidenza.

Pagine

Subscribe to RSS - Genocidio

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

PalestinaRossa newsletter

Resta informato sulle nostre ultime news!

Subscribe to PalestinaRossa newsletter feed

Accesso utente