Genocidio

"Gaza e l’industria israeliana della violenza" - Perché questo libro

La Striscia di Gaza, da quasi un secolo, è un luogo di sofferenza e di resistenza. Rappresenta ormai il paradigma dell’industria della violenza contemporanea. Dopo il macabro spettacolo di morte e distruzione su larga scala messo in scena durante l’operazione Margine Protettivo nell’estate 2014, abbiamo sentito l’esigenza di ripercorrere gli eventi fondamentali che nell’ultimo ventennio, a partire dagli Accordi di Oslo, hanno trasformato Gaza nel più grande campo di concentramento a cielo aperto del mondo.

Torino, 28 giugno 2015

Abbiamo cercato di sfatare i principali miti fondativi di Israele e di decostruire il doppio linguaggio sionista, di orwelliana memoria, per cui supremazia razziale è democrazia; repressione, sicurezza; resistenza, terrorismo; colonizzazione della Palestina storica, processo di pace; normalizzazione dell’oppressione, coesistenza. Guerra è pace. E Palestina, alla fine, diventa Israele.

I costi dell’occupazione per Israele e la campagna per il Boicottaggio, disinvestimento e sanzioni

Calcio, telefonia, prodotti agricoli, gas: negli ultimi tempi la campagna internazionale di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni ha ottenuto i primi risultati a favore dei palestinesi

Da anni i palestinesi e i sostenitori della loro causa dicono che l’unico modo per mettere fine all’occupazione illegale della Palestina è renderla troppo costosa per Israele. Oggi sta succedendo proprio questo grazie alla campagna internazionale Boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (Bds), che attraverso le pressioni economiche su Israele mira a ottenere il riconoscimento di alcuni diritti dei palestinesi.

Presentazione del nuovo libro: Gaza e l'industria israeliana della violenza

Il saggio è stato scritto da Enrico Bartolomei, Diana Carminati e Alfredo Tradardi con una postfazione di Anna Delfina Arcostanzo. Il saggio sarà nelle librerie a partire dal 24 giugno 2015. Per presentazioni sarà disponibile a partire dal 16 giugno. La richiesta di presentazioni va inviata a: Alfredo Tradardi alfredo.tradardi@gmail.com oppure a Enrico Bartolomei bartolomeienrico@yahoo.it

Il saggio esce qualche settimana prima dell'8 luglio 2015, a un anno dall'inizio dell'operazione Margine Protettivo. Malgrado le difficoltà dei mesi di giugno, luglio e agosto, cercheremo di rispondere a tutte le richieste di presentazione. Ci permettiamo comunque di suggerirne la lettura come condivisione di quelle tragiche giornate. La scheda di presentazione contiene la foto della copertina, una dedica , una sintesi del saggio, l'indice e i curricula degli autori. Sintesi del saggio: La Striscia di Gaza, da quasi un secolo, è un luogo di resistenza e di sofferenza.

Siamo noi tutti El Yarmuk

Dalla nascita dell'entità sionista è in corso un tentativo insistente di cancellare definitivamente il diritto al ritorno dei rifugiati palestinesi. Un ritorno delle masse deportate con la violenza e la forza del terrore alle loro proprietà rubate dai coloni sionisti in Palestina e sancito dalla Risoluzione ONU n°194, reiterata ogni anno.

Per coloro che avallano il progetto sionista e la colonizzazione della Palestina applicare questa risoluzione è assurdo e impensabile, perché stravolgerebbe la composizione demografica all'interno dell'entità sionista in favore dei palestinesi. Offerte allettanti vengono propinate al rifugiato palestinese in cambio della propria rinuncia al diritto al ritorno e in Cisgiordania e nella striscia di Gaza diverse ONG occidentali, in combutta con associazioni locali di vario genere, barattano i loro servizi in cambio di una firma volta a cancellare radicalmente la questione dei rifugiati e il loro diritto al ritorno.

Pagine

Subscribe to RSS - Genocidio

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

PalestinaRossa newsletter

Resta informato sulle nostre ultime news!

Subscribe to PalestinaRossa newsletter feed

Accesso utente