Georges Ibrahim Abdallah

La famiglia di Bilal Kayed e la Rete di Solidarietà per i Prigionieri Palestinesi Samidoun ringraziano la Città di Napoli in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria a Bilal Kayed, sollecitando una campagna in suo sostegno

La Rete di Solidarietà per i Prigionieri Politici Palestinesi Samidoun porge il proprio ringraziamento e i saluti alla città di Napoli e alla sua popolazione, al sindaco Luigi De Magistris e al consigliere comunale Mario Copetto e al gruppo consiliare “Napoli in Comune a Sinistra”, per la solidarietà dimostrata al prigioniero palestinese Bilal Kayed, in sciopero della fame e che versa in condizioni sempre più critiche.

Il 5 Agosto il sindaco De Magistris ha sottoscritto un’ordinanza per conferirgli la cittadinanza onoraria di Napoli, terza fra le città italiana. L’ordinanza esprime la solidarietà della città di Napoli a Bilal Kayed e ai suoi compagni di prigionia sottoposti a detenzione amministrativa ed è stata approvata all’unanimità con due astensioni.

L'iniziativa francese rappresenta un attacco ai diritti dei palestinesi

In risposta all’iniziativa che il governo francese ha in programma, ossia di convocare una conferenza ministeriale per la seconda metà del 2016 (presumibilmente il 30 maggio) per discutere della proposta di una "conferenza di pace" per la Palestina, è intervenuto per il Fronte Popolare per la Liberazione il leader palestinese Khaled Barakat.

Il compagno Barakat ha dichiarato: “Tutte le forze della resistenza palestinese si oppongono alla cosiddetta 'iniziativa francese per la pace', sia nelle sue più recenti sia rispetto a quelle precedenti versioni proposte, vista come un chiaro tentativo di liquidare la causa ed i diritti del popolo palestinese. Il governo francese è, come gli Stati Uniti, un mediatore disonesto. La Francia ha una lunga storia di colonialismo nella regione e un ordine del giorno imperialista in corso, supporta in modo sistematico lo Stato di apartheid ed i coloni israeliani. Un tale stato non potrà mai guidare in maniera significativa gli sforzi verso la pace”.

Dichiarazione di Georges Abdallah - Lannemezan 24 ottobre 2015

Care/i compagne/i, care/i amiche/i

A qualche metro da queste mura, da questi fili spinati e da altre torri d’osservazione, riecheggia nella nostra testa l’eco dei vostri slogan e ci porta lontano da questi luoghi sinistri. Certo, la vostra mobilitazione oggi qui non lascia indifferente nessuno: così vicina alle nostre celle, ci dà molto calore e suscita altrettanta emozione ed entusiasmo. Le guardie se lo aspettavano; in qualche modo da quando qui sono detenuti dei prigionieri politici, si sono abituate…

APPELLO per una giornata di mobilitazione il 24 ottobre a Milano

ore 13:30 – PRESIDIO
davanti al consolato francese (via Moscova 12)

ore 15:30 – CORTEO
concentramento in piazza San Babila

per la liberazione del rivoluzionario prigioniero
Georges Ibrahim Abdallah, al fianco della Resistenza palestinese, contro la NATO,
l’esercitazione militare Trident Juncture
e tutte le guerre imperialiste!

in sostegno della Resistenza palestinese e di tutte le resistenze dei popoli che lottano!

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Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

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