Hamas

Della guerra. Crisi e conflitti dell'imperialismo - di Emilio Quadrelli

“La guerra oggi non è niente di diverso da quello che era prima. Essa aumenterà la domanda di navi, aumenterà i rischi dei trasporti e i prezzi delle merci; la speculazione avrà una ripresa...Al contrario se non viene alla guerra, il mondo dovrà ancora aspettare a lungo un miglioramento naturale che è ancora lontano”

P. Togliatti
La preparazione di una nuova guerra mondiale da parte
degli imperialisti e i compiti dell'Internazionale comunista

Incipit

Mentre si stava completando la revisione del presente saggio Parigi era sotto attacco. Cellule islamiche combattenti, legate all'Isis, hanno portato la guerra non solo dentro le metropoli imperialiste ma lo hanno fatto colpendo direttamente la popolazione.

FPLP: le esecuzioni extragiudiziali di giovani palestinesi non spegneranno le fiamme dell'Intifada

Il compagno Jamil Mizher, membro dell'Ufficio Politico del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina e leader della sua sezione a Gaza, ha dichiarato che le esecuzioni in corso extragiudiziali e a sangue freddo contro i palestinesi nella Cisgiordania occupata, a Gerusalemme e nei Territori del '48 non piegheranno la volontà dei giovani palestinesi in rivolta per la vittoria della Palestina.

Mizher ha affermato che c'è una proposta in corso di formalizzazione da parte del FPLP da sottoporre a tutte le fazioni in modo da formare una leadership unificata per trasformare queste azioni di massa in una massiccia rivolta popolare. «Le esecuzioni e gli omicidi rappresentano un disperato tentativo di stroncare la fiamma della rivolta. I tentativi di uccidere giovani uomini e donne palestinesi a sangue freddo riflettono il razzismo e il fascismo dello Stato di Israele ed il suo obiettivo di spazzare la spina dorsale dell'Intifada. Al contrario però, queste esecuzioni, diventano in realtà un forte incentivo a continuare la lotta, scoraggiando gli attacchi terroristici dei coloni».

Barakat: Gli accordi di Oslo sono stati la dichiarazione di bancarotta e fallimento della borghesia palestinese

“Coloro che sono stati coinvolti nella firma dell’accordo di Oslo dopo le dimissioni dalle loro posizioni nella Organizzazione per la Liberazione della Palestina e le istituzioni ufficiali palestinesi, devono chiedere scusa al popolo palestinese e comparire davanti a un tribunale palestinese sotto il controllo popolare”, ha dichiarato Khaled Barakat, coordinatore della Campign a Free Ahmad Sa’adat, in una videoconferenza con i sostenitori della causa palestinese.

“Tuttavia, non hanno il coraggio o la coscienza – perché non rappresentano il popolo palestinese. Perché sono la rappresentanza politica di una classe, è non solo una organizzazione individuale”, ha detto Barakat. “Oslo è stato un crimine, uno scandalo e un disastro. Ciò che è stato firmato alla Casa Bianca 22 anni fa come la “Declaration of Principles” era, in sostanza, la dichiarazione della borghesia palestinese del loro fallimento e il fallimento nella direzione della rivoluzione del popolo palestinese per la liberazione, il ritorno, l’auto-determinazione e la vittoria.”

Comitato centrale del FPLP: boicottare la riunione del Congresso nazionale, per l'unità della causa palestinese

Il compagno Abu Ahmad Fuad, vice segretario generale del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, ha tenuto una conferenza stampa l'8 settembre presso il campo profughi libanese di Mar Elias a Beirut, annunciando la decisione del FPLP di boicottare la riunione del Consiglio nazionale palestinese convocato per il 14 settembre a Ramallah.

Il Comitato centrale del Fronte si è riunito dentro e fuori la Palestina lo scorso 5 settembre al fine di presentare la propria posizione, riportata di seguito.

Pagine

Subscribe to RSS - Hamas

Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

PalestinaRossa newsletter

Resta informato sulle nostre ultime news!

Subscribe to PalestinaRossa newsletter feed

Accesso utente