Manifestazione

Carissimo Smuraglia...

«Da anni c’è chi prova a inquinare lo spirito più autentico del 25 aprile con iniziative che intendo rigettare chiaramente. Siamo al lavoro per instaurare anticorpi solidi, che tengano il più possibile al riparo da brutte sorprese”. Con fermezza, attraverso il nostro notiziario, il presidente nazionale dell’Anpi Carlo Smuraglia risponde al tentativo di un ampio gruppo di associazioni propal di rovinare la festa della Resistenza con nuovi slogan e parole d’odio nei confronti di Israele. “Confido nel commissario straordinario dell’Anpi Roma, Claudio Maderloni, affinché le iniziative del 25 aprile nella Capitale possano svolgersi con gioia e serenità” dice Smuraglia...».

Con un articolo contenente le suddette affermazioni il portale sionista Moked (7aprile 2016), ha rilanciato la campagna per eterodirigere l'ANPI verso i propri fini. Il presidente dell'ANPI, nuovamente strattonato per la giacchetta, è scivolato sulla buccia di banana sionista. Per questo abbiamo deciso di scrivergli una lettera aperta in cui gli poniamo, semplici domande, per comprendere meglio, oltre l'ambigua neo-lingua da lui stesso usata, il significato delle preoccupazioni espresse.

Una nuova campagna per chiedere la liberazione del bambino palestinese Ahmad Manasrah

La campagna si pone l'obiettivo di liberare tutti i bambini palestinesi detenuti nelle carceri israeliane. La campagna è stata lanciata dal centro culturale Ibdaa del campo profughi Deheisheh in Cisgiordania il 10 gennaio e si concluderà il 22 gennaio, che coinciderà con il compleanno di Ahmad Manasrah.

Le pubblicazioni degli organizzatori sulla pagina ufficiale della campagna hanno l'obiettivo di esporre le brutali politiche oppressive di Israele contro i bambini palestinesi detenuti nelle carceri israeliane.

Roma: Proteste presso sedi ONU perché annulli i contratti con G4S, complice dell’Apartheid israeliana

Mobilitazioni anche a Bruxelles, Londra, New York e Amman per la Giornata ONU di Solidarietà con il Popolo Palestinese e #UndropG4S Manda un tuo messaggio a Ban Ki Moon

Lunedì 30 novembre, attivisti per i diritti umani hanno protestato davanti a due sedi delle Nazioni Unite a Roma, UNICEF e FAO, per chiedere all’ONU di annullare i contratti con la G4S, società coinvolta nell’occupazione israeliana e nella violazione dei diritti dei Palestinesi.

Appello internazionale in supporto dell'Intifada palestinese

Il Fronte Palestina accoglie con favore ed aderisce al convincente appello alla mobilitazione internazionale lanciato dal Palestinian Youth Movement da organizzare in occasione della “Giornata Internazionale di Solidarietà con la Palestina” fissata per il 29 novembre 2015.

Il Fronte Palestina si unisce quindi all'appello per tale mobilitazione, invitando tutte le strutture antimperialiste, antisioniste e solidali con la lotta del popolo palestinese ad organizzare e/o partecipare alle mobilitazioni su tutto il territorio nazionale.

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Informazioni sul Fronte Palestina

Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

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