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Perché gli alleati di Israele sono improvvisamente preoccupati per la sua ultima annessione?

Israele ha ripetutamente rubato il territorio palestinese nel corso dei suoi settanta anni di storia

L'annuncio da parte di Israele del piano per l'annessione del 30 percento della Cisgiordania occupata ha suscitato molta preoccupazione tra i suoi amici nei governi occidentali, nelle organizzazioni ebraiche e negli esperti sulle potenziali ripercussioni negative non si verificano sul popolo palestinese, ma su Israele. Sono preoccupati per la perdita del presunto carattere "ebraico e democratico" di Israele e temono che dovrebbe sacrificare l'uno per l'altro.

Presto la riconquista della Palestina occupata

Esperti delle NU denunciano l'apartheid israeliano e chiedono sanzioni

Il Comitato nazionale palestinese per il BDS (BNC), la più grande coalizione nella società palestinese, elogia le decine di esperti delle Nazioni Unite per il loro coraggio nel dire le verità che gli stati e le organizzazioni internazionali che li rappresentano, tra cui le Nazioni Unite e l'UE, hanno cercato di eludere e sopprimere.

Gli esperti delle Nazioni Unite hanno affermato in una dichiarazione rilasciata a Ginevra oggi [16 giugno, N.d.T.] che l'annessione di territori palestinesi occupati, attualmente pianificata dal governo israeliano di destra, "sarebbe la cristallizzazione di una realtà già ingiusta: due popoli che vivono nello stesso spazio, governati dallo stesso stato, ma con diritti profondamente diseguali. Questa è una visione di una apartheid del 21° secolo."

Considerazioni sulla mobilitazione proposta contro il piano di annessione della Valle del Giordano allo Stato israeliano

Da circa un paio di settimane circola un appello in cui si propone una mobilitazione pro Palestina in tutte le città, dove è possibile, contro il progetto israeliano di annettere altre parti della Palestina, come avviene dal 1948 ad oggi.

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Per sviluppare un lavoro di classe nel sostegno alla lotta di liberazione della Palestina e degli altri popoli oppressi e aggrediti dall'imperialismo, oltre alle sterili e dannose concezioni del pacifismo e dell'equidistanza tra aggressori e aggrediti che hanno in gran parte contribuito ad affossare il movimento contro la guerra nel nostro paese negli ultimi anni, si è deciso di fondare l'organismo nazionale Fronte Palestina.

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